Carte di credito clonate: la Polposta sgomina banda di nigeriani

Carte di credito clonate: la Polposta sgomina banda di nigeriani
Cronaca 25 Settembre 2015 ore 23:04

NOVARA – Un arresto e quattro denunce. Si è conclusa così un’importante operazione della Polizia postale di Novara, indagine che ha riguardato l’utilizzo di carte di credito clonate da parte di una banda specializzata di nigeriani 

L’operazione è stata avviata lo scorso luglio, quando era arrivata alla Polposta novarese la segnalazione di 107 carte di credito, che, negli ultimi mesi, erano state usate per acquisti di numerosi beni, in particolare materiale informatico, in diversi centri commerciali di tutto il Piemonte.

Gli investigatori hanno celermente scoperto diverse analogie nel modus operandi di questi episodi con altri che avevano visto protagonisti, proprio lo scorso anno, un gruppo di cittadini nigeriani. Sono iniziati così alcuni appostamenti, che hanno permesso di notare come alcuni nigeriani avessero un tenore di vita di molto superiore alle loro possibilità economiche. Era stata così avviata un’attività informativa, di monitoraggio, e, grazie all’ausilio delle immagini delle telecamere dei circuiti chiusi degli esercizi commerciali, sono stati individuati i cinque responsabili. La Polizia postale ha trovato, a casa dell’arrestato, un numero molto elevato di carte di credito clonate.

mo.c.


NOVARA – Un arresto e quattro denunce. Si è conclusa così un’importante operazione della Polizia postale di Novara, indagine che ha riguardato l’utilizzo di carte di credito clonate da parte di una banda specializzata di nigeriani 

L’operazione è stata avviata lo scorso luglio, quando era arrivata alla Polposta novarese la segnalazione di 107 carte di credito, che, negli ultimi mesi, erano state usate per acquisti di numerosi beni, in particolare materiale informatico, in diversi centri commerciali di tutto il Piemonte.

Gli investigatori hanno celermente scoperto diverse analogie nel modus operandi di questi episodi con altri che avevano visto protagonisti, proprio lo scorso anno, un gruppo di cittadini nigeriani. Sono iniziati così alcuni appostamenti, che hanno permesso di notare come alcuni nigeriani avessero un tenore di vita di molto superiore alle loro possibilità economiche. Era stata così avviata un’attività informativa, di monitoraggio, e, grazie all’ausilio delle immagini delle telecamere dei circuiti chiusi degli esercizi commerciali, sono stati individuati i cinque responsabili. La Polizia postale ha trovato, a casa dell’arrestato, un numero molto elevato di carte di credito clonate.

mo.c.