Cronaca

Celebrate le esequie “contrastate”

Celebrate le esequie “contrastate”
Cronaca 10 Settembre 2016 ore 11:47

NOVARA- Si sono regolarmente svolte questa volta le esequie di Giovanni Braghin, 87 anni, in programma una prima volta martedì 30 agosto nella chiesa della Madonna Pellegrina ma rinviati improvvisamente con tanto scritta incollata sopra gli annunci funebri che diceva “rinviato a data da destinarsi”. Il Corriere di Novara informato da persone che si erano presentate in chiesa quella mattina e avevano trovato la sorpresa, aveva cercato di chiarire la curiosa vicenda. L’uomo, ricoverato da alcuni mesi in una struttura assistenziale per anziani nella Bassa Novarese, la settimana prima del decesso era stato ricoverato all’ospedale “Maggiore” di Novara, per una serie di accertamenti clinici, dove poi era deceduto. L’annullamento di un funerale per chi si occupa di cronaca nera e giudiziaria fa pensare all’intervento della Magistratura per far effettuare un eventuale autopsia. Secondo i manifesti mortuari dopo la cerimonia funebre era prevista anche la cremazione del corpo. Uno dei tre figli, Giuliano, residente a Biella, (oltre a lui lo scomparso aveva due femmine Daniela e Luciana) aveva confermato di aver presentato denuncia alla Questura biellese per capire i motivi del decesso del genitore: «Mio padre è stato ricoverato per una patologia mercoledì e sabato è deceduto per un’altra patologia». Altro non aveva voluto aggiungere riservandosi «di far parlare in seguito il proprio legale».? m.d. 
Leggi l’articolo integrale sul Corriere di Novara di Sabato 10 Settembre 2016

NOVARA- Si sono regolarmente svolte questa volta le esequie di Giovanni Braghin, 87 anni, in programma una prima volta martedì 30 agosto nella chiesa della Madonna Pellegrina ma rinviati improvvisamente con tanto scritta incollata sopra gli annunci funebri che diceva “rinviato a data da destinarsi”. Il Corriere di Novara informato da persone che si erano presentate in chiesa quella mattina e avevano trovato la sorpresa, aveva cercato di chiarire la curiosa vicenda. L’uomo, ricoverato da alcuni mesi in una struttura assistenziale per anziani nella Bassa Novarese, la settimana prima del decesso era stato ricoverato all’ospedale “Maggiore” di Novara, per una serie di accertamenti clinici, dove poi era deceduto. L’annullamento di un funerale per chi si occupa di cronaca nera e giudiziaria fa pensare all’intervento della Magistratura per far effettuare un eventuale autopsia. Secondo i manifesti mortuari dopo la cerimonia funebre era prevista anche la cremazione del corpo. Uno dei tre figli, Giuliano, residente a Biella, (oltre a lui lo scomparso aveva due femmine Daniela e Luciana) aveva confermato di aver presentato denuncia alla Questura biellese per capire i motivi del decesso del genitore: «Mio padre è stato ricoverato per una patologia mercoledì e sabato è deceduto per un’altra patologia». Altro non aveva voluto aggiungere riservandosi «di far parlare in seguito il proprio legale».? m.d. 
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