Il racconto

Centro Aiuti per L’Etiopia: “Qui situazione sempre più difficile”

La testimonianza del presidente Roberto Rabattoni.

Centro Aiuti per L’Etiopia: “Qui situazione sempre più difficile”
VCO, 08 Giugno 2020 ore 06:05

Centro Aiuti per L’Etiopia: “Qui situazione sempre più difficile”. La testimonianza del presidente Roberto Rabattoni.

Centro Aiuti per L’Etiopia

Il Centro Aiuti per l’Etiopia è un’organizzazione volontariato che ha sede a Verbania e che da 37 anni lotta contro ogni forma di povertà in Etiopia promuovendo sviluppo, istruzione, assistenza socio-sanitaria. Numerose sono le opere realizzate in questi anni di attività: 29 scuole, 3 centri di accoglienza (per minori disabili e malati di HIV), 2 ospedali, 16 pozzi realizzati e oggi oltre 40.000 bambini sostenuti mediante l’Adozione a distanza in tutta l’Etiopia.

Di recente il Presidente Roberto Rabattoni, fondatore dell’Associazione, ha riferito della situazione che l’Etiopia sta attraversando
in questi mesi di pandemia da Coronavirus. Roberto attualmente si trova nella regione del Wollayta a 300 km a Sud di Addis Abeba, ad Areka, località presso la quale è situato il Centro di Accoglienza san Giovanni Paolo II, struttura del Centro Aiuti per l’Etiopia che ospita oltre 120 bambini dagli 0 ai 18 anni vulnerabili abbandonati – disabili, sieropositivi o orfani.

Le parole del presidente

“La situazione diventa sempre più difficile di giorno in giorno. Il numero degli affetti da COVID-19 è in espansione, nella località di Boditi che annovera circa 6.000 abitanti, sono stati individuati 1.000 casi di affetti da coronavirus, mentre le fonti ufficiali governative parlano di numeri molto più bassi. Ad oggi chi viene sorpreso per strada senza la mascherina viene punito con l’arresto.
E tale divieto impedisce ai capifamiglia di poter andare al lavorare per guadagnare i soldi per sfamare i propri figli. Mascherine, guanti e sapone però scarseggiano, qui manca tutto. La situazione è grave”.

Il Centro Aiuti per l’Etiopia ha donato sapone e disinfettante al Governo della Regione del Wollayta che non ha i soldi per acquistarlo mentre continua a ripetere a tutti i cittadini di lavarsi le mani per non ammalarsi, perché il Governo non ha ospedali attrezzati e medicinali per curare le persone.

La raccolta fondi

Il Centro Aiuti per l’Etiopia ha avviato una raccolta fondi “Emergenza Fame-COVID-19” per fronteggiare l’urgente crisi alimentare perché, come sostiene Roberto, “Per il coronavirus la scienza non ha ancora trovato il vaccino e sta lavorando per questo, ma per la fame non serve il vaccino e non serve che la scienza trovi un rimedio! Ci vuole un Atto di Amore!”

Per donare:
Bonifico Bancario o postale:
IBAN Banca Intesa SanPaolo S.p.a.: IT 94 P 03069 09606 10000 0121076
IBAN Banco Posta: IT 95 U 07601 10100 0000 11730280
Causale: Erogazione liberale Emergenza Fame-COVID-19
Numero telefono Sede Associazione 0323-497320
Sito internet: www.centroaiutietiopia.it

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