Ragazzi provenienti da tutto il nord

Cerano Forze dell’Ordine impediscono Rave Party: oltre 300 giovani allontanati e organizzatori denunciati

I sei denunciati avevano già precedenti.

Cerano Forze dell’Ordine impediscono Rave Party: oltre 300 giovani allontanati e organizzatori denunciati
Basso Novarese, 11 Ottobre 2020 ore 14:14

Nella serata di ieri, un dispositivo di ordine pubblico composto da Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Guardia della Finanza è riuscito ad impedire che venisse attuato un Rave party a Cerano (NO); l’evento, in procinto di avviarsi, avrebbe comportato l’arrivo in quel Comune di centinaia di giovani, già in viaggio da tutto il nord Italia e da alcuni paesi europei.

 

Rave party sventato

Tutto ha inizio verso le 19.00, quando la Polizia Locale di Cerano ha segnalato la presenza di alcuni individui all’interno del capannone industriale della ditta Elmit (ex Ditta “Ditron”) sito in quella via Molino Vecchio. Le Forze dell’Ordine, coordinate dalla Questura di Novara, rapidamente convogliate sul posto, hanno costatato la presenza nel plesso industriale di alcuni giovani che – muniti di tutta l’attrezzatura musicale necessaria (ovvero, diverse casse musicali, una consolle, generatori di corrente, ecc..) – stavano allestendo il capannone per avviare un rave party.

Visto il delicato momento storico che l’Italia sta attraversando, a causa della pandemia epidemiologica da Covid-19 attualmente in atto, il dispositivo di ordine pubblico si è particolarmente adoperato affinché non si avviasse una manifestazione cui avrebbero preso parte centinaia di giovani, in violazione dei decreti governativi e certamente critica dal punto di vista della potenziale diffusione del virus.

Gli allontanamenti

Per questo, mentre una parte del contingente presidiava la ditta – allontanando tutti quei soggetti che via via raggiungevano la struttura – diverse pattuglie delle Forze dell’Ordine hanno intercettato ed allontanato, sulla strada statale che porta a Cerano, oltre 300 giovani che stavano convergendo al luogo della festa. Tale operazione induceva così ulteriori centinaia di ragazzi – ancora  in viaggio, provenienti da tutto il nord Italia – a non raggiungere Cerano, alla  luce della  notizia che, ormai, lo svolgimento della festa era stato irrimediabilmente compromesso.

Le denunce

Normalizzata la situazione, ad esito dell’intervento, sono state denunciate 6 persone, tutte pregiudicate anche per reati specifici, in concorso tra loro, per i reati di invasione di terreni, ex art. 633 c.p. e di danneggiamento ex art. 635 c.p.; una di queste, è stata denunciata anche per il reato di false dichiarazione rese ad un pubblico ufficiale sulla identità personale. Inoltre, tutto il materiale musicale che gli organizzatori avevano portato sul posto è stato sequestrato, insieme al furgone utilizzato per il trasporto di detto materiale. 

 

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