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Cercano di rubare un’auto davanti alla Questura: due geni, uno novarese, arrestati

I due provengono da Oleggio e dal Varesotto.

Cercano di rubare un’auto davanti alla Questura: due geni, uno novarese, arrestati
Cronaca Ovest Ticino, 27 Febbraio 2021 ore 06:20

Una vicenda di cronaca che da un lato denota la prontezza dei nostri agenti e dall’altra l’insana idea di due ladri di cimentarsi in un furto d’auto a due passi dalla Questura.
Lo riportano i colleghi di primavercelli.it

I fatti

La notte scorsa gli operatori della Squadra Volante hanno infatti tratto in arresto, in flagranza di reato, due uomini per il reato di tentato furto aggravato di un’autovettura.

Nel cuore della notte un poliziotto in servizio di vigilanza presso la Questura notava, attraverso i monitor del sistema di videosorveglianza, due soggetti che stavano tentando di aprire un’autovettura parcheggiata di fronte al portone d’ingresso.

Prontamente gli equipaggi della Squadra Volante si sono recati sul posto.

I poliziotti hanno subito individuare un uomo di circa 40 anni di Oleggio (NO), che cercava di allontanarsi frettolosamente dal luogo del fatto ed un’altra persona, un uomo trentenne di Somma Lombardo (VA), china e intenta a forzare l’apertura della portiera dell’autovettura segnalata.

“Noi non ci conosciamo”

I due uomini hanno detto ai poliziotti di non conoscersi, fornendo dichiarazioni contrastanti nel tentativo di eludere il controllo.

Con gli accertamenti di rito è stata quindi controllata l’autovettura che emergeva essere aperta dal lato del guidatore, con entrambi i finestrini parzialmente aperti, mentre l’interno risultava essere stato rovistato. L’autoradio era stata manomessa nel tentativo di asportatarla.

Gli operatori hanno così contattato contattare il proprietario dell’automobile che, giunto in Questura, controllava il veicolo. riferendo che all’interno mancava una piccola somma di denaro in monete. Tale somma di denaro, veniva poi rinvenuta addosso ad uno dei due uomini a seguito di perquisizione.

Incastrati dalla videosorveglianza

La visione delle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza della Questura ha poi permesso di ricostruire interamente l’azione dei due malfattori scoprendo che gli stessi avevano cercato di aprire, senza successo, anche un’altra autovettura.

Gli uomini sono stati dunque sottoposti a rilievi foto dattiloscopici dai quali emergeva che entrambi risultavano gravati da numerosi precedenti di polizia e penali per reati in materia di stupefacenti e contro il patrimonio. I due malfattori sono stato tratti in arresto per tentato furto aggravato dai poliziotti della Squadra Volante.

Inoltre, uno dei due uomini veniva denunciato in stato di libertà anche per il possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli. Dopo il giudizio con rito direttissimo, svoltosi giovedì 25 febbraio 2021, è stato convalidato l’arresto per entrambi i soggetti.

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