Cronaca

Cercarono di sequestrare una giovane rom, chiesti 8 mesi

Cercarono di sequestrare una giovane rom, chiesti 8 mesi
Cronaca 23 Settembre 2016 ore 22:40

NOVARA, Riqualificazione di uno dei capi d’imputazione in minaccia aggravata con condanna a 8 mesi, assoluzione per il secondo capo. E’ quanto ha chiesto il pm Mario Andrigo, in Tribunale a Novara, in un processo a carico di quattro giovani rom, finiti alla sbarra con le accuse di tentato sequestro di persona e tentata induzione alla prostituzione per fatti risalenti all’autunno 2012.Stando alle accuse, i quattro rom, domiciliati tra il Pavese e il Varesotto, volevano rapire una ragazza rom per costringerla quindi a prostituirsi. L’aggressione armata sotto casa della ragazza, però, portata avanti, a quanto risulterebbe, con mazze, bastoni e anche una pistola, non era andata a buon fine. La ragazza era riuscita a liberarsi e si era chiusa nel suo appartamento. Nelle scorse udienze in aula alcuni famigliari della vittima hanno sminuito, se non anche negato, i fatti. Il difensore ha chiesto l’assoluzione. Prossima udienza il 15 novembre.mo.c.

NOVARA, Riqualificazione di uno dei capi d’imputazione in minaccia aggravata con condanna a 8 mesi, assoluzione per il secondo capo. E’ quanto ha chiesto il pm Mario Andrigo, in Tribunale a Novara, in un processo a carico di quattro giovani rom, finiti alla sbarra con le accuse di tentato sequestro di persona e tentata induzione alla prostituzione per fatti risalenti all’autunno 2012.Stando alle accuse, i quattro rom, domiciliati tra il Pavese e il Varesotto, volevano rapire una ragazza rom per costringerla quindi a prostituirsi. L’aggressione armata sotto casa della ragazza, però, portata avanti, a quanto risulterebbe, con mazze, bastoni e anche una pistola, non era andata a buon fine. La ragazza era riuscita a liberarsi e si era chiusa nel suo appartamento. Nelle scorse udienze in aula alcuni famigliari della vittima hanno sminuito, se non anche negato, i fatti. Il difensore ha chiesto l’assoluzione. Prossima udienza il 15 novembre.mo.c.

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