Chiesta una perizia per il 43enne che a luglio aggredì e insultò un giovane del Ghana in pieno centro

Chiesta una perizia per il 43enne che a luglio aggredì e insultò un giovane del Ghana in pieno centro
Cronaca 19 Settembre 2015 ore 05:32

NOVARA - Con il suo legale ha chiesto di essere processato con rito abbreviato condizionato a una perizia che possa rispondere se, nel momento in cui ha aggredito un giovane del Ghana, fosse o meno in pieno possesso delle proprie facoltà.

A fare questa scelta è R.P., il 43enne, che la scorsa estate è stato arrestato due volte in pochi giorni. Prima per una rissa nella zona di Porta Mortara, quindi per un’aggressione in pieno centro, all’Angolo delle Ore, dove aveva colpito un giovane ghanese, urlandogli parole come «sporco negro».

A chiedere l’abbreviato condizionato, giovedì alla direttissima in Tribunale per i fatti di corso Cavour, il difensore dell’uomo, l’avvocato Enrico Faragona. Il Tribunale ha affidato l’incarico alla psichiatra Liliana Zedda, che giovedì ha fatto anche il giuramento. L’udienza è stata aggiornata al 17 dicembre. Al momento il 43enne è in una struttura dove poter vincere la sua dipendenza dall’alcol.

mo.c.


NOVARA - Con il suo legale ha chiesto di essere processato con rito abbreviato condizionato a una perizia che possa rispondere se, nel momento in cui ha aggredito un giovane del Ghana, fosse o meno in pieno possesso delle proprie facoltà.

A fare questa scelta è R.P., il 43enne, che la scorsa estate è stato arrestato due volte in pochi giorni. Prima per una rissa nella zona di Porta Mortara, quindi per un’aggressione in pieno centro, all’Angolo delle Ore, dove aveva colpito un giovane ghanese, urlandogli parole come «sporco negro».

A chiedere l’abbreviato condizionato, giovedì alla direttissima in Tribunale per i fatti di corso Cavour, il difensore dell’uomo, l’avvocato Enrico Faragona. Il Tribunale ha affidato l’incarico alla psichiatra Liliana Zedda, che giovedì ha fatto anche il giuramento. L’udienza è stata aggiornata al 17 dicembre. Al momento il 43enne è in una struttura dove poter vincere la sua dipendenza dall’alcol.

mo.c.