Cibo da… guardare, i piatti italiani diventano opere d’arte

Cibo da… guardare, i piatti italiani diventano opere d’arte
29 Luglio 2015 ore 09:47

Ancora una ribalta prestigiosa per l’artista galliatese Libero Greco, protagonista con le sue pere della mostra “Quando il cibo è fantasia – When the food is fantasy”, nella splendida cornice di Villa Bernocchi di Premeno. Legata a filo diretto con l’Expo, l’esposizione promossa dall’Ente di gestione delle aree protette del Ticino e del Lago Maggiore e organizzata da Comune e Pro loco di Premeno, propone una carrellata sui cibi tipici italiani, reinterpretati come solo Greco sa fare. Passati attraverso lo sguardo ironico e la sfrenata e insaziabile fantasia dell’artista nella mostra “sfilano”, a partire dal piatto italiano per eccellenza, la pizza, cibi golosi che si trasformano in vere e proprie opere d’arte tutte da interpretare. Dai “bocconcini di Pinocchio” alla pizza alla siciliana, che rende onore alle vittime della mafia Falcone, Borsellino, Torre… Dalla pizza Margherita, con tanto di enorme margherita appunto, alla Nutella, ad una mondina al lavoro su un piatto di riso tricolore. “L’esposizione di Libero Greco – scrive la critica emiliana Mongiat nella brochure della mostra  – presenta “cibo d’artista non da mangiare ma da guardare per riflettere sui malesseri del mondo ma anche per giocare e sorridere”. L’artista, scrive ancora Mongiat, “ha liberato il cibo dalle regole trovando altri colori, suggerendo altri sapori, sperimentando nuove forme e collocandolo in un’altra dimensione, quella della fantasia”. Inaugurata il 18 luglio la mostra resterà aperta fino al 16 agosto. E’ visitabile tutti i giorni dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 19. 

Laura Cavalli 

Ancora una ribalta prestigiosa per l’artista galliatese Libero Greco, protagonista con le sue pere della mostra “Quando il cibo è fantasia – When the food is fantasy”, nella splendida cornice di Villa Bernocchi di Premeno. Legata a filo diretto con l’Expo, l’esposizione promossa dall’Ente di gestione delle aree protette del Ticino e del Lago Maggiore e organizzata da Comune e Pro loco di Premeno, propone una carrellata sui cibi tipici italiani, reinterpretati come solo Greco sa fare. Passati attraverso lo sguardo ironico e la sfrenata e insaziabile fantasia dell’artista nella mostra “sfilano”, a partire dal piatto italiano per eccellenza, la pizza, cibi golosi che si trasformano in vere e proprie opere d’arte tutte da interpretare. Dai “bocconcini di Pinocchio” alla pizza alla siciliana, che rende onore alle vittime della mafia Falcone, Borsellino, Torre… Dalla pizza Margherita, con tanto di enorme margherita appunto, alla Nutella, ad una mondina al lavoro su un piatto di riso tricolore. “L’esposizione di Libero Greco – scrive la critica emiliana Mongiat nella brochure della mostra  – presenta “cibo d’artista non da mangiare ma da guardare per riflettere sui malesseri del mondo ma anche per giocare e sorridere”. L’artista, scrive ancora Mongiat, “ha liberato il cibo dalle regole trovando altri colori, suggerendo altri sapori, sperimentando nuove forme e collocandolo in un’altra dimensione, quella della fantasia”. Inaugurata il 18 luglio la mostra resterà aperta fino al 16 agosto. E’ visitabile tutti i giorni dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 19. 

Laura Cavalli 

 

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