Cisterna ribaltata: stop pesca e irrigazione, Parco del Ticino intende chiedere i danni

Cisterna ribaltata: stop pesca e irrigazione, Parco del Ticino intende chiedere i danni
14 Settembre 2018 ore 06:44

Cisterna ribaltata: scattano i divieti di irrigamento, pesca e raccolta funghi. Il Parco del Ticino chiederà i danni.

Cisterna ribaltata

Il rischio del danno ambientale era già stato ampiamente paventato e ora sta assumendo forma concreta. La situazione delle acque e delle campagne limitrofe a Borgo San Virgilio – teatro del ribaltamento di una cisterna di nafta a inizio settimana con conseguente chiusura della provinciale  – è critica.

Tecnici Arpa

I tecnici di Arpa raccomandano gli agricoltori di non utilizzare l’acqua delle rogge coinvolte per bagnare i campi. Anche il Comune ha imposto una serie di divieti inerenti la raccolta funghi ed erba da foraggio cresciuta sulle rive, vietatissima la pesca. La nafta ha già contaminato anche il Ticino. Arpa ha parlato di inquinamento da idrocarburi petroliferi.

Allarme dal Parco del Ticino

Un danno ambientale che, attraverso le acque, rischia di espandersi a macchia d’olio. La bonifica dovrà essere a carico di chi ha inquinato, Gianpietro Beltrami – presidente dell’ente Parco del Ticino – intende capire le varie responsabilità e chiedere i danni. Al momento, per contenere i danni e ulteriori infiltrazioni nel Ticino, sono stati posizionati dei panni assorbenti nei canali coinvolti dallo sversamento.

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