Un’operazione congiunta della Polizia di Stato di Novara e Ferrara ha portato all’arresto di tre cittadini colombiani, con un sequestro di 4,8 chilogrammi di cocaina pura al 90% e materiale per la lavorazione della sostanza.
Dettagli dell’Operazione
L’intervento, avvenuto mercoledì 1 luglio, rientra nei servizi di contrasto al traffico di droga e ha interrotto un’attività che, secondo le stime, avrebbe potuto immettere sul mercato oltre 20mila dosi di cocaina.
Le indagini sono iniziate nei giorni precedenti a Ferrara, dove il veicolo dei tre sudamericani è stato fermato. Durante il controllo, è emerso che avevano recentemente acquistato solventi e preparati chimici utilizzati per la lavorazione di narcotici.
Dopo il controllo, le Squadre Mobili di Novara e Ferrara hanno attivato servizi di osservazione presso l’abitazione dove i tre alloggiavano, situata in un comune del Basso Novarese. Gli agenti sono intervenuti quando hanno notato i tre salire su un’auto a noleggio.
Nel corso della verifica, sono stati rinvenuti quattro panetti di cocaina e un sacchetto con pasta di coca non lavorata, per un peso complessivo di oltre 4,8 chilogrammi.
La perquisizione domiciliare ha portato alla scoperta di ulteriori materiali necessari per la produzione e il confezionamento della droga: prodotti chimici, una pressa per panetti e una macchina conta soldi.
I tre arrestati, di 47, 24 e 23 anni, sono stati portati nel carcere di Novara e sono a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Novara ha convalidato gli arresti su richiesta della Procura della Repubblica, disponendo la custodia cautelare in carcere per tutti e tre.
Considerato l’elevato grado di purezza della cocaina sequestrata, gli investigatori stimano che la sostanza avrebbe potuto essere ulteriormente tagliata, permettendo la vendita di oltre 20mila dosi.