Col trucco le rubano la borsetta

Col trucco le rubano la borsetta
Cronaca 21 Maggio 2015 ore 06:28

NOVARA - «Quello che ha visto vittima mia moglie è purtroppo solo uno dei tanti episodi simili che avvengono quasi ogni giorno. E’ bene che si sappia, è bene mettere in guardia, invitare tutti alla massima attenzione, e anche sollecitare le Forze dell’ordine a prendere adeguati provvedimenti». Parla un nostro lettore, all’indomani del furto subìto martedì mattina verso le 11.15 nel parcheggio dell’Ipercoop dalla moglie, ancora oggi «letteralmente sotto shock, al di là del danno materiale». La donna, dopo aver fatto la spesa, la aveva sistemata in auto e aveva riportato il carrello. Tornata alla vettura, era salita, ma mentre stava mettendo in moto è stata avvicinata da un uomo, «sui 50 anni, ben vestito, dai tratti sudamericani», che le ha detto: ”Signora, per terra ci sono chiavi e soldi: sono suoi?”. A quel punto «mia moglie è scesa - continua il marito - ha visto un mazzo di chiavi e delle monete, ma è subito risalita perché non era roba sua: si è però accorta che l’altra portiera era socchiusa, e la borsetta che aveva lasciato per terra davanti al sedile passeggero non c’era più». Evidentemente aveva agito un complice, mentre il primo soggetto «si è allontanato velocemente salendo poi su un’auto».   

p.v.

leggi l’articolo integrale sul Corriere di Novara di giovedì 21 maggio

NOVARA - «Quello che ha visto vittima mia moglie è purtroppo solo uno dei tanti episodi simili che avvengono quasi ogni giorno. E’ bene che si sappia, è bene mettere in guardia, invitare tutti alla massima attenzione, e anche sollecitare le Forze dell’ordine a prendere adeguati provvedimenti». Parla un nostro lettore, all’indomani del furto subìto martedì mattina verso le 11.15 nel parcheggio dell’Ipercoop dalla moglie, ancora oggi «letteralmente sotto shock, al di là del danno materiale». La donna, dopo aver fatto la spesa, la aveva sistemata in auto e aveva riportato il carrello. Tornata alla vettura, era salita, ma mentre stava mettendo in moto è stata avvicinata da un uomo, «sui 50 anni, ben vestito, dai tratti sudamericani», che le ha detto: ”Signora, per terra ci sono chiavi e soldi: sono suoi?”. A quel punto «mia moglie è scesa - continua il marito - ha visto un mazzo di chiavi e delle monete, ma è subito risalita perché non era roba sua: si è però accorta che l’altra portiera era socchiusa, e la borsetta che aveva lasciato per terra davanti al sedile passeggero non c’era più». Evidentemente aveva agito un complice, mentre il primo soggetto «si è allontanato velocemente salendo poi su un’auto».   

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