Commercialista non iscritto all’albo a processo

Commercialista non iscritto all’albo a processo
Cronaca 25 Maggio 2015 ore 20:49

NOVARA – Condanna a tre mesi con la condizionale, oggi pomeriggio, lunedì 25 maggio, in Tribunale a Novara, per Franco Spotti, 49enne novarese, alla sbarra con l’accusa di esercizio abusivo della professione.

L’uomo, difeso d’ufficio dall’avvocato Massimo Barbero, è stato condannato anche alle spese di lite della parte civile. Rimesso, invece, al giudice civile il giudizio sul risarcimento danni alla parte offesa, assistita dall’avvocato Amanda Cattaneo. Le motivazioni della sentenza saranno depositate a 90 giorni.

Tre mesi era anche la pena richiesta alla penultima udienza del processo dal pm. Secondo la Procura Spotti avrebbe esercitato la professione di commercialista senza essere iscritto al relativo albo. Una vicenda emersa alcuni anni fa, quando un ignaro imprenditore si era visto recapitare avvisi dell’Agenzia delle Entrate, che richiedevano il pagamento di tasse e tributi. L’uomo aveva cercato di capire cosa fosse accaduto, scoprendo, a quanto risulta, alcune omissioni, come dichiarazioni dei redditi mai inviate. Si è così ritrovato che doveva migliaia di euro all’Ente, senza saperlo. Così altri approfondimenti e la scoperta che il professionista cui si era affidato per i suoi conti, un commercialista, non era iscritto all’albo.

L’imputato è titolare di una società di elaborazione dati di Romentino, cui, pare, si rivolgano in tanti. L’avvocato Barbero, nel chiedere l’assoluzione del suo assistito, aveva sostenuto alla penultima udienza come non ci fossero prove che Spotti avesse svolto «attività riservate ai dottori commercialisti». 

mo.c.


NOVARA – Condanna a tre mesi con la condizionale, oggi pomeriggio, lunedì 25 maggio, in Tribunale a Novara, per Franco Spotti, 49enne novarese, alla sbarra con l’accusa di esercizio abusivo della professione.

L’uomo, difeso d’ufficio dall’avvocato Massimo Barbero, è stato condannato anche alle spese di lite della parte civile. Rimesso, invece, al giudice civile il giudizio sul risarcimento danni alla parte offesa, assistita dall’avvocato Amanda Cattaneo. Le motivazioni della sentenza saranno depositate a 90 giorni.

Tre mesi era anche la pena richiesta alla penultima udienza del processo dal pm. Secondo la Procura Spotti avrebbe esercitato la professione di commercialista senza essere iscritto al relativo albo. Una vicenda emersa alcuni anni fa, quando un ignaro imprenditore si era visto recapitare avvisi dell’Agenzia delle Entrate, che richiedevano il pagamento di tasse e tributi. L’uomo aveva cercato di capire cosa fosse accaduto, scoprendo, a quanto risulta, alcune omissioni, come dichiarazioni dei redditi mai inviate. Si è così ritrovato che doveva migliaia di euro all’Ente, senza saperlo. Così altri approfondimenti e la scoperta che il professionista cui si era affidato per i suoi conti, un commercialista, non era iscritto all’albo.

L’imputato è titolare di una società di elaborazione dati di Romentino, cui, pare, si rivolgano in tanti. L’avvocato Barbero, nel chiedere l’assoluzione del suo assistito, aveva sostenuto alla penultima udienza come non ci fossero prove che Spotti avesse svolto «attività riservate ai dottori commercialisti». 

mo.c.