Cronaca

Continua la lotta allo smog: un'ora in meno di riscaldamento

Continua la lotta allo smog: un'ora in meno di riscaldamento
Cronaca 23 Dicembre 2015 ore 14:59

NOVARA - Diminuisce di un'ora il tempo massimo di accensione degli impianti di riscaldamento in città, passando da 13 a 12 ore al giorno: è quanto stabilisce il sindaco Andrea Ballaré nell'ordinanza pubblicata oggi all'albo pretorio. Come viene spiegato dal Comune "la misura è stata decisa nell'ambito delle azioni per contrastare i livelli di inquinamento che in tutta la Pianura Padana in queste settimane stanno facendo registrare livelli critici". «Si è optato per questo intervento - spiega l'assessore comunale all'Ambiente Giulio Rigotti - sulla scorta dei dati rilevati dalle centraline dell'Arpa: quella di viale Roma, che registra l'inquinamento da traffico, ha fatto rilevare meno superamenti del limite di 50 microgrammi per metro cubo di polveri sottili, a dimostrazione che le misure strutturali come il piano Musa stanno dando i loro effetti. Restano alti i valori registrati in viale Verdi, il cosiddetto "fondo" urbano, sul quale incidono in modo più pesante le emissioni legate al riscaldamento».

v.s.

NOVARA - Diminuisce di un'ora il tempo massimo di accensione degli impianti di riscaldamento in città, passando da 13 a 12 ore al giorno: è quanto stabilisce il sindaco Andrea Ballaré nell'ordinanza pubblicata oggi all'albo pretorio. Come viene spiegato dal Comune "la misura è stata decisa nell'ambito delle azioni per contrastare i livelli di inquinamento che in tutta la Pianura Padana in queste settimane stanno facendo registrare livelli critici". «Si è optato per questo intervento - spiega l'assessore comunale all'Ambiente Giulio Rigotti - sulla scorta dei dati rilevati dalle centraline dell'Arpa: quella di viale Roma, che registra l'inquinamento da traffico, ha fatto rilevare meno superamenti del limite di 50 microgrammi per metro cubo di polveri sottili, a dimostrazione che le misure strutturali come il piano Musa stanno dando i loro effetti. Restano alti i valori registrati in viale Verdi, il cosiddetto "fondo" urbano, sul quale incidono in modo più pesante le emissioni legate al riscaldamento».

v.s.