Controlli di vicinato, «ma non sono ronde»

Controlli di vicinato, «ma non sono ronde»
Cronaca 05 Giugno 2015 ore 16:41

CERANO - Si è tenuto nella serata del 21 maggio, in sala “Don Francesco”, il primo incontro pubblico dell’associazione “Controllo del vicinato” voluto da alcuni residenti ceranesi e appoggiato dai gruppi di opposizione in Consiglio comunale “Cerano riparte” e “Fare comunità”.
Ad introdurre l’incontro Sabrina Stoppa “che – come si legge in un comunicato diffuso dagli organizzatori - in occasione del Consiglio Comunale aperto del 5 marzo scorso, sul tema Sicurezza, aveva proposto l’iniziativa di avviare anche a Cerano il Controllo di Vicinato”. Sono quindi seguiti gli interventi del consigliere comunale Monica Aina (“Fare comunità”), che “a sua volta aveva già previsto nel proprio programma, in occasione delle ultime amministrative, interventi similari al Controllo di Vicinato”, e del consigliere Alessandro Albanese (“Cerano Riparte”) “che da sempre ha a cuore il tema della sicurezza residenziale. Relatore della serata è stato Walter Valsecchi, referente dell’Associazione Controllo di Vicinato dell’Alto Milanese, il quale, nell’introdurre lo scopo dell’associazione, chiarendo che nulla ha a che vedere con le ronde, ha illustrato nel dettaglio alcune azioni che quotidianamente possiamo compiere, senza alcuno sforzo e senza modificare le nostre abitudini, per salvaguardare la sicurezza del nostro vicinato. 
Valsecchi – si legge ancora nel comunicato - ha portato esperienze concrete di Comuni del Magentino e del Legnanese che, adottando questo il sistema del CdV hanno visto ridurre sensibilmente il fenomeno della microcriminalità. Controllo di Vicinato non solo per la sicurezza ma anche per il decoro del paese, infatti il controllo diventa un utile strumento anche per segnalare rifiuti abbandonati, guasti all’illuminazione pubblica, ecc”.
Secondo Valsecchi “il Controllo di Vicinato diventa uno strumento di collaborazione tra cittadini, forze dell’ordine e Amministrazione comunale”.
L’assessore alla Sicurezza Massimo Fusetto “impegnato la stessa sera in un’altra iniziativa con le scuole ceranesi, ha voluto conoscere personalmente Walter Valsecchi, prima dell’inizio dell’incontro, ripromettendosi di approfondire meglio la tematica al fine della massima collaborazione di tutti a garanzia della sicurezza. Nei prossimi giorni – annunciano gli organizzatori della serata - alcuni residenti, intenzionati a promuovere l’iniziativa nelle proprie vie, si faranno carico di contattare i propri vicini di casa per chiedere interesse a costituire delle zone di Controllo di Vicinato”.
l.n.

CERANO - Si è tenuto nella serata del 21 maggio, in sala “Don Francesco”, il primo incontro pubblico dell’associazione “Controllo del vicinato” voluto da alcuni residenti ceranesi e appoggiato dai gruppi di opposizione in Consiglio comunale “Cerano riparte” e “Fare comunità”.
Ad introdurre l’incontro Sabrina Stoppa “che – come si legge in un comunicato diffuso dagli organizzatori - in occasione del Consiglio Comunale aperto del 5 marzo scorso, sul tema Sicurezza, aveva proposto l’iniziativa di avviare anche a Cerano il Controllo di Vicinato”. Sono quindi seguiti gli interventi del consigliere comunale Monica Aina (“Fare comunità”), che “a sua volta aveva già previsto nel proprio programma, in occasione delle ultime amministrative, interventi similari al Controllo di Vicinato”, e del consigliere Alessandro Albanese (“Cerano Riparte”) “che da sempre ha a cuore il tema della sicurezza residenziale. Relatore della serata è stato Walter Valsecchi, referente dell’Associazione Controllo di Vicinato dell’Alto Milanese, il quale, nell’introdurre lo scopo dell’associazione, chiarendo che nulla ha a che vedere con le ronde, ha illustrato nel dettaglio alcune azioni che quotidianamente possiamo compiere, senza alcuno sforzo e senza modificare le nostre abitudini, per salvaguardare la sicurezza del nostro vicinato. 
Valsecchi – si legge ancora nel comunicato - ha portato esperienze concrete di Comuni del Magentino e del Legnanese che, adottando questo il sistema del CdV hanno visto ridurre sensibilmente il fenomeno della microcriminalità. Controllo di Vicinato non solo per la sicurezza ma anche per il decoro del paese, infatti il controllo diventa un utile strumento anche per segnalare rifiuti abbandonati, guasti all’illuminazione pubblica, ecc”.
Secondo Valsecchi “il Controllo di Vicinato diventa uno strumento di collaborazione tra cittadini, forze dell’ordine e Amministrazione comunale”.
L’assessore alla Sicurezza Massimo Fusetto “impegnato la stessa sera in un’altra iniziativa con le scuole ceranesi, ha voluto conoscere personalmente Walter Valsecchi, prima dell’inizio dell’incontro, ripromettendosi di approfondire meglio la tematica al fine della massima collaborazione di tutti a garanzia della sicurezza. Nei prossimi giorni – annunciano gli organizzatori della serata - alcuni residenti, intenzionati a promuovere l’iniziativa nelle proprie vie, si faranno carico di contattare i propri vicini di casa per chiedere interesse a costituire delle zone di Controllo di Vicinato”.
l.n.