Controlli per contrastare i reati in ambito ferroviario in tutta la provincia

Controlli per contrastare i reati in ambito ferroviario in tutta la provincia
Cronaca 10 Ottobre 2015 ore 21:52

NOVARA – Si è concluso da poco il Rail Action Day, iniziativa dedicata alla repressione dei reati in ambito ferroviario, con particolare riguardo al contrasto del fenomeno dei furti di rame, che ha visto impegnata la Polizia Ferroviaria, su tutto il territorio nazionale, dalle 7 del 7 alle 7 dell’8 ottobre. L’azione comune è stata promossa dal nostro Paese nell’ambito delle politiche europee di sicurezza volte all’intensificazione di iniziative di carattere preventivo e repressivo contro i fenomeni criminosi maggiormente diffusi in ambito ferroviario.

Il Compartimento di Polizia Ferroviaria per il Piemonte e la Valle d’Aosta, nell’ambito dei già rafforzati servizi volti al contrasto dei reati in genere e alla prevenzione dei furti rame, ha contribuito, impiegando 178 operatori, presidiando 57 stazioni ferroviarie, controllando 158 treni, di cui 36 scortati con personale specializzato a bordo. Complessivamente sono state denunciate 8 persone in stato di libertà,  identificate 643 persone di cui 200 stranieri e 37 minori. Nel totale ben 150 persone sono state controllate a bordo treno.

Particolare attenzione è stata riservata alle imprese specializzate nella gestione di rifiuti metallici, dove spesso viene conferito il rame oggetto di furto.

All’esito delle attività svolte da tutti gli Uffici Polfer del Piemonte e Valle d’Aosta, in taluni casi con la collaborazione dell’Ufficio Controlli Ambientali della Città Metropolitana                    e dell’ Arpa, la specialità ha controllato 13 imprese di gestione rifiuti metallici, sequestrando 5760 kg di rame di provenienza illecita, di cui 400 sottratti nei giorni scorsi lungo la linea ferroviaria Torino-Milano nella prima cintura del capoluogo e restituiti all’ Ente Ferroviario proprietario.

Nella specifica attività di contrasto ai furti di rame è stato indagato un rumeno per ricettazione e sono state elevate le previste sanzioni amministrative per le irregolarità accertate presso le imprese controllate.

A livello preventivo sono stati assicurati mirati servizi di vigilanza lungo le linee ferroviarie, nei quadranti serali e notturni, in cui sono soliti operare i predatori di cavi di rame.

Nella città di Torino, inoltre, sono stati disposti mirati servizi presso le principali stazioni ferroviarie con l’impiego del Reparto Mobile e delle Unità Cinofile della locale Questura.

Nella provincia di Novara sono state presidiate 8 stazioni, oltre a Novara Centrale, Novara Nord e Arona, le stazioni di Stresa, Baveno, Belgirate, Meina e Lesa ed identificate complessivamente 20 persone. A Novara, personale della Sezione Polfer ha identificato un 36enne ecuadoriano sorpreso in evidente stato di ebbrezza al quale veniva contestato l’illecito amministrativo.

In mattinata è stata altresì sottoposta a controllo amministrativo una ditta di recupero metalli di Trecate.

mo.c.


NOVARA – Si è concluso da poco il Rail Action Day, iniziativa dedicata alla repressione dei reati in ambito ferroviario, con particolare riguardo al contrasto del fenomeno dei furti di rame, che ha visto impegnata la Polizia Ferroviaria, su tutto il territorio nazionale, dalle 7 del 7 alle 7 dell’8 ottobre. L’azione comune è stata promossa dal nostro Paese nell’ambito delle politiche europee di sicurezza volte all’intensificazione di iniziative di carattere preventivo e repressivo contro i fenomeni criminosi maggiormente diffusi in ambito ferroviario.

Il Compartimento di Polizia Ferroviaria per il Piemonte e la Valle d’Aosta, nell’ambito dei già rafforzati servizi volti al contrasto dei reati in genere e alla prevenzione dei furti rame, ha contribuito, impiegando 178 operatori, presidiando 57 stazioni ferroviarie, controllando 158 treni, di cui 36 scortati con personale specializzato a bordo. Complessivamente sono state denunciate 8 persone in stato di libertà,  identificate 643 persone di cui 200 stranieri e 37 minori. Nel totale ben 150 persone sono state controllate a bordo treno.

Particolare attenzione è stata riservata alle imprese specializzate nella gestione di rifiuti metallici, dove spesso viene conferito il rame oggetto di furto.

All’esito delle attività svolte da tutti gli Uffici Polfer del Piemonte e Valle d’Aosta, in taluni casi con la collaborazione dell’Ufficio Controlli Ambientali della Città Metropolitana                    e dell’ Arpa, la specialità ha controllato 13 imprese di gestione rifiuti metallici, sequestrando 5760 kg di rame di provenienza illecita, di cui 400 sottratti nei giorni scorsi lungo la linea ferroviaria Torino-Milano nella prima cintura del capoluogo e restituiti all’ Ente Ferroviario proprietario.

Nella specifica attività di contrasto ai furti di rame è stato indagato un rumeno per ricettazione e sono state elevate le previste sanzioni amministrative per le irregolarità accertate presso le imprese controllate.

A livello preventivo sono stati assicurati mirati servizi di vigilanza lungo le linee ferroviarie, nei quadranti serali e notturni, in cui sono soliti operare i predatori di cavi di rame.

Nella città di Torino, inoltre, sono stati disposti mirati servizi presso le principali stazioni ferroviarie con l’impiego del Reparto Mobile e delle Unità Cinofile della locale Questura.

Nella provincia di Novara sono state presidiate 8 stazioni, oltre a Novara Centrale, Novara Nord e Arona, le stazioni di Stresa, Baveno, Belgirate, Meina e Lesa ed identificate complessivamente 20 persone. A Novara, personale della Sezione Polfer ha identificato un 36enne ecuadoriano sorpreso in evidente stato di ebbrezza al quale veniva contestato l’illecito amministrativo.

In mattinata è stata altresì sottoposta a controllo amministrativo una ditta di recupero metalli di Trecate.

mo.c.