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22 alloggi controllati

Controlli straordinari a Sant’Agabio: in un alloggio fatiscente 14 extracomunitari irregolari

Condizioni igienico-sanitarie pessime.

Controlli straordinari a Sant’Agabio: in un alloggio fatiscente 14 extracomunitari irregolari
Cronaca Novara, 19 Marzo 2021 ore 11:16

Il personale della Polizia di Stato, coadiuvato da equipaggi della Polizia Locale di Novara, ha effettuato controlli straordinari del territorio nel quartiere Sant’Agabio, con riferimento alla prevenzione e repressione del crimine diffuso avendo particolare riguardo alle situazioni di spaccio di sostanze stupefacenti nonché al degrado ed al sovraffollamento in alcuni alloggi in gran parte occupati da cittadini stranieri, anche irregolari sul territorio nazionale, così come segnalato più volte dai residenti della zona in plurimi esposti e come emerso dai sinergici rapporti istituzionali con l’Amministrazione comunale.

22 unità abitative controllate

Sono state controllate dalla Questura e dalla Polizia Locale complessivamente 22 unità abitative, ubicate negli stabili di Via Ploto, Corso Milano 15 e Via Falcone 11, riscontrando condizioni di sovraffollamento con riferimento a 8 appartamenti in ordine ai quali sono state accertate 18 violazioni amministrative ex art. 7 D.L. vo 286/98 per omessa segnalazione all’Autorità di P.S. dell’ospitalità nei confronti di cittadini stranieri, non aventi titolo, in regime di subaffitto non consentito dal contratto di locazione.

In particolare, in ordine a due alloggi, posti rispettivamente al primo e secondo piano di Corso Milano 15, di proprietà di un cittadino di origine pakistana, si è proceduto al sequestro preventivo ex art. 321 c.p.p. in quanto locati in violazione delle norme di settore allo scopo di favorire la permanenza sul territorio nazionale di cittadini stranieri irregolari (basti citare che all’interno di uno dei due appartamenti sono stati rintracciati ben 14 cittadini stranieri di origine africana e pakistana molti dei quali sprovvisti di permesso di soggiorno),in presenza di gravi situazioni di pericolo per la pubblica incolumità (allacci abusivi alla rete elettrica e manomissione degli impianti, stufe artigianali per il riscaldamento e stoccaggio di bombole di gas combustibile con contestuale verifica del personale dei VV.FF.), procedendo altresì ad indagare in stato di libertà i rispettivi proprietari e gestori pro tempore ex art. 12, co. 5 del D.L. vo 286/98 (favoreggiamento immigrazione clandestina) nonché per furto aggravato di energia elettrica, provvedendo altresì al distacco dei contatori indebitamente manomessi ad opera di personale ENEL.

Le condizioni degli stabili

I predetti immobili, in condizioni di fatiscenza ed in pessimo stato igienico-sanitario (coltre di muffa alle pareti, infissi rotti ed accumulo di rifiuti e masserizie con inevitabili miasmi nauseabondi, servizi igienici non funzionanti oltre ad annoverare diversi posti letto, chiaro indice di sovraffollamento), qualora lasciati nella libera disponibilità degli attuali occupanti o di terzi, avrebbero potuto essere utilizzati per favorire analoghe situazioni di clandestinità, ovvero costituire serio pregiudizio per la pubblica incolumità in considerazione del fatto che risulta altamente probabile l’indebito riutilizzo dei predetti alloggi per il conseguimento di ingiusti profitti sia in ordine alla permanenza illegale sul territorio nazionale di cittadini stranieri irregolari sia per lo sfruttamento degli stessi come manovalanza lavorativa a basso costo nelle attività di ristorazione e del volantinaggio.

Escussi in merito alla loro presenza negli alloggi, gli occupanti hanno dichiarato di abitarvi da diversi mesi senza aver stipulato alcun contratto di locazione e di versare ad alcuni “collettori”, per conto della proprietà, la somma in denaro contante oscillante tra i 150,00 e i 200,00 euro, in cambio del posto-letto.

Nella circostanza, nei confronti degli stranieri ivi rintracciati veniva emesso un decreto di espulsione e contestuale Ordine del Questore di Novara ad abbandonare il territorio nazionale entro 7 gg.

Si dà atto, tra l’altro, che negli ultimi 4 mesi, in esito ai plurimi servizi di prevenzione e controllo degli alloggi ubicati in stabili problematici per l’ordine e la sicurezza pubblica nelle zone limitrofe la Stazione Ferroviaria ed il Quartiere di S. Agabio sono stati effettuati complessivamente nr. 8 sequestri preventivi di unità abitative indebitamente utilizzate per favorire la permanenza sul territorio nazionale di cittadini stranieri irregolari peraltro in presenza di gravi situazioni di pericolo per la pubblica incolumità, procedendo al controllo ed alla completa identificazione di circa 600 persone.

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