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Il caso

Controllo di vicinato a Trecate: al via le candidature al progetto

Ci sarà tempo fino al 31 marzo per presentare le candidature

Controllo di vicinato a Trecate: al via le candidature al progetto
Cronaca Ovest Ticino, 22 Febbraio 2021 ore 10:18

Controllo di vicinato: il sindaco Binatti presenta il progetto che è pensato per coinvolgere un gran numero di cittadini.

Controllo di vicinato: al via le candidature

"Coinvolgere i cittadini nel controllo del territorio ha lo scopo di rafforzare la sicurezza della nostra città e, al contempo, la solidarietà e la coesione sociale": così il sindaco Federico Binatti e l’assessore alla sicurezza Alessandro Pasca spiegano gli obiettivi del progetto “Controllo di vicinato”. L’avviso pubblico, consultabile sul sito istituzionale dell’Ente nella sezione “Evidenze”, scadrà il 31 marzo alle 12: tutti coloro che vorranno aderire al progetto dovranno inviare una pec all’indirizzo poliziamunicipale.trecate@pec.it o una raccomandata A/R alla Polizia Locale del Comune di Trecate, viale Cicogna n. 4.

L'attività sarà solo di osservazione, a intervenire saranno le forze dell'ordine

"Il progetto è frutto di un proficuo confronto con il Ministero dell’Interno, la Prefettura di Novara e le Forze dell’Ordine del territorio – dichiara Binatti – L’intenzione è quella di coinvolgere i cittadini con il recupero delle regole di “buon vicinato” e di “attenzione sociale”. Favorire la costituzione di una rete tra i cittadini di una zona si pone l’obiettivo di prevenire furti, truffe, episodi di microcriminalità e forme di degrado urbano". Un progetto che ha ottenuto il parere favorevole del Ministero dell’Interno e che intende inoltre accrescere la fiducia nei confronti delle Forze di Polizia e delle Istituzioni: "Ricordo che i cittadini che aderiranno al progetto potranno svolgere attività di mera osservazione del territorio – si raccomanda l’assessore Pasca - Se riscontreranno circostanze sospette nella loro zona, dovranno segnalarle alle Forze dell’Ordine senza intervenire per non mettere in pericolo se stessi o altri. Sono infine vietate le iniziative di pattugliamento del territorio".

Ci sarà un coordinatore del progetto

I cittadini aderenti al progetto verranno riuniti in gruppi di vicinato al cui interno verrà individuato un coordinatore: "La Polizia Locale si occuperà di fornire un’adeguata formazione ai cittadini che prenderanno coscienza del loro ruolo e potranno fornire “segnalazioni qualificate” alle Forze dell’Ordine", concludono Binatti e Pasca.