Coppia condannata per una tentata estorsione

Coppia condannata per una tentata estorsione
Cronaca 01 Giugno 2015 ore 15:42

NOVARA - Quattro anni e due mesi e 18mila euro di multa e due anni e 10 mesi e 12mila euro di multa, giovedì mattina, in Tribunale a Novara, rispettivamente per Giacomo Caccia, 45enne camionista di Romentino e per Jenny Taveras Ruiz, 34enne di origine sudamericana, compagna dell’uomo.I due, processati con rito abbreviato e assistiti dall’avvocato Pamela Ranghino, sono accusati di spaccio di sostanze stupefacenti e di un tentativo di estorsione ai danni di una coppia di galliatesi, che, stando all’accusa, avrebbe acquistato dagli imputati 9 grammi di cocaina. Stando al pm Nicola Serianni i due, vedendo che gli acquirenti tardavano con il pagare il dovuto per la cocaina, avrebbero contattato più volte la coppia galliatese, pur di riavere quei soldi. Li avrebbero minacciati, spiegando come, se non avessero pagato, sarebbero intervenuti alcuni personaggi sudamericani, particolarmente pericolosi, che gliel’avrebbero fatta pagare.Il difensore aveva chiesto per entrambi i suoi assistiti l’assoluzione, sostenendo, tra le altre cose, come non ci fossero “in alcun modo prove di estorsioni o minacce”. L’avvocato attende ora il deposito delle motivazioni. “Faremo, quindi, appello”.La vicenda risale alla primavera del 2014, quando i due imputati erano anche stati arrestati dai Carabinieri di Galliate, allertati dai due acquirenti. I due galliatesi avevano acquistato qualche grammo di cocaina dalla coppia di Romentino, assicurando come presto avrebbero pagato il debito, pari a circa 800 euro. Non pagando subito, però, si erano ritrovati i due imputati e il gruppo di sudamericani direttamente nel bar dove lavorano. A quel punto, il titolare del bar aveva denunciato il fatto ai militari ed era stato organizzato un appuntamento per la consegna del denaro (una ‘trappola’), momento in cui i due attuali imputati sono finiti in manette.

mo.c.

NOVARA - Quattro anni e due mesi e 18mila euro di multa e due anni e 10 mesi e 12mila euro di multa, giovedì mattina, in Tribunale a Novara, rispettivamente per Giacomo Caccia, 45enne camionista di Romentino e per Jenny Taveras Ruiz, 34enne di origine sudamericana, compagna dell’uomo.I due, processati con rito abbreviato e assistiti dall’avvocato Pamela Ranghino, sono accusati di spaccio di sostanze stupefacenti e di un tentativo di estorsione ai danni di una coppia di galliatesi, che, stando all’accusa, avrebbe acquistato dagli imputati 9 grammi di cocaina. Stando al pm Nicola Serianni i due, vedendo che gli acquirenti tardavano con il pagare il dovuto per la cocaina, avrebbero contattato più volte la coppia galliatese, pur di riavere quei soldi. Li avrebbero minacciati, spiegando come, se non avessero pagato, sarebbero intervenuti alcuni personaggi sudamericani, particolarmente pericolosi, che gliel’avrebbero fatta pagare.Il difensore aveva chiesto per entrambi i suoi assistiti l’assoluzione, sostenendo, tra le altre cose, come non ci fossero “in alcun modo prove di estorsioni o minacce”. L’avvocato attende ora il deposito delle motivazioni. “Faremo, quindi, appello”.La vicenda risale alla primavera del 2014, quando i due imputati erano anche stati arrestati dai Carabinieri di Galliate, allertati dai due acquirenti. I due galliatesi avevano acquistato qualche grammo di cocaina dalla coppia di Romentino, assicurando come presto avrebbero pagato il debito, pari a circa 800 euro. Non pagando subito, però, si erano ritrovati i due imputati e il gruppo di sudamericani direttamente nel bar dove lavorano. A quel punto, il titolare del bar aveva denunciato il fatto ai militari ed era stato organizzato un appuntamento per la consegna del denaro (una ‘trappola’), momento in cui i due attuali imputati sono finiti in manette.

mo.c.