Cronaca

Cordoglio in tutto il Novarese e nel Vco: è scomparso Renato Bialetti, ‘l’omino coi baffi’

Cordoglio in tutto il Novarese e nel Vco: è scomparso Renato Bialetti, ‘l’omino coi baffi’
Cronaca 11 Febbraio 2016 ore 14:37

OMEGNA – Lutto nell’imprenditoria italiana. Un lutto che tocca molto da vicino la zona del Cusio e del territorio, quindi, a cavallo tra le province di Novara e Verbano Cusio Ossola.

Nella notte è morto Renato Bialetti, patron dell’omonima azienda che ha fatto conoscere in tutto il mondo la moka. L’imprenditore aveva 93 anni e aveva preso in mano le redini dell’azienda nel 1946. Dotato di grande ironia e di un notevole spirito imprenditoriale, aveva subito aumentato la produzione. Non solo: aveva fatto realizzare una caricatura di se stesso, ‘l’omino coi baffi’, diventato il simbolo della sua macchina per il caffè nelle ormai lontane pubblicità per il Carosello. Una pubblicità tanto cara ai bambini di diverse generazioni.

Era originario di Omegna ed è diventato un simbolo del made in Italy in tutto il mondo. Viveva ormai ad Ascona, in Svizzera, ma era ancora molto legato alla sua città, alle rive del lago d’Orta, per molti anni capitale del casalingo. Proprio nel Cusio, il padre, nel 1933, aveva inventato la macchina del caffè.

Monica Curino


OMEGNA – Lutto nell’imprenditoria italiana. Un lutto che tocca molto da vicino la zona del Cusio e del territorio, quindi, a cavallo tra le province di Novara e Verbano Cusio Ossola.

Nella notte è morto Renato Bialetti, patron dell’omonima azienda che ha fatto conoscere in tutto il mondo la moka. L’imprenditore aveva 93 anni e aveva preso in mano le redini dell’azienda nel 1946. Dotato di grande ironia e di un notevole spirito imprenditoriale, aveva subito aumentato la produzione. Non solo: aveva fatto realizzare una caricatura di se stesso, ‘l’omino coi baffi’, diventato il simbolo della sua macchina per il caffè nelle ormai lontane pubblicità per il Carosello. Una pubblicità tanto cara ai bambini di diverse generazioni.

Era originario di Omegna ed è diventato un simbolo del made in Italy in tutto il mondo. Viveva ormai ad Ascona, in Svizzera, ma era ancora molto legato alla sua città, alle rive del lago d’Orta, per molti anni capitale del casalingo. Proprio nel Cusio, il padre, nel 1933, aveva inventato la macchina del caffè.

Monica Curino


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