Cressa: sabato pomeriggio i funerali di Lucia Di Salvatore

Cressa: sabato pomeriggio i funerali di Lucia Di Salvatore
Cronaca 21 Marzo 2015 ore 01:31

CRESSA – Si terranno sabato 21 marzo, nella chiesa parrocchiale dei Santi Giulio e Amatore di Cressa, a partire dalle 15, i funerali di Lucia Di Salvatore, l’81enne morta nella notte tra lunedì e martedì scorso all’ospedale di Novara, dove era ricoverata nel reparto di Rianimazione a seguito delle ferite cagionate dalle coltellate inferte dal marito Nicola Testa, domenica 8 marzo, nella loro casa di via Mattioli, nel comune del Borgomanerese.
Il nulla osta per le esequie è arrivato poco dopo l’autopsia, eseguita nella giornata di mercoledì a Novara. Ieri sera, invece, ha avuto luogo il rosario.

CRESSA – Si terranno sabato 21 marzo, nella chiesa parrocchiale dei Santi Giulio e Amatore di Cressa, a partire dalle 15, i funerali di Lucia Di Salvatore, l’81enne morta nella notte tra lunedì e martedì scorso all’ospedale di Novara, dove era ricoverata nel reparto di Rianimazione a seguito delle ferite cagionate dalle coltellate inferte dal marito Nicola Testa, domenica 8 marzo, nella loro casa di via Mattioli, nel comune del Borgomanerese.
Il nulla osta per le esequie è arrivato poco dopo l’autopsia, eseguita nella giornata di mercoledì a Novara. Ieri sera, invece, ha avuto luogo il rosario.
Il marito, 83 anni, che subito dopo i fatti si era recato alla Tenenza dei Carabinieri di Borgomanero ad autodenunciarsi, si trova ora nella Casa circondariale di via Sforzesca, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Per l’età avanzata, con ogni probabilità, il legale dell’uomo, l’avvocato Giuseppe Brusorio (che segue l’83enne con la collega Lorena Fornarelli), presenterà a giorni un’istanza per la concessione di misure alternative al carcere più lievi.
La lite che aveva portato il marito a ferire la donna si era registrata all’ora di pranzo.
Ancora da accertare la causa scatenante il ferimento. Stando alle primissime informazioni, l’origine potrebbero essere state le stesse condizioni di salute della donna. All’anziano marito, infatti, il compito di seguirla e curarla con grande attenzione, giorno e notte. Qualcosa che, a quanto pare, lo avrebbe sfinito ed esasperato, portandolo, poi, due settimane fa, in occasione di una banale lite, a prendere un coltello e a ferirla. I due coniugi risiedevano nel Borgomanerese da una sessantina d’anni. Erano entrambi originari della Campania. Avevano subito trovato lavoro e si erano trovati bene nella comunità di Cressa.

mo.c.