Cuneo, frode comunitaria: indagato anche Avanza

Cuneo, frode comunitaria: indagato anche Avanza
Cronaca 10 Giugno 2015 ore 21:40

NOVARA - Succede che qualche anno fa alcuni controlli effettuati in diverse aree del Meridione avessero svelato presunte truffe legate a sovvenzioni comunitarie per pascoli che di pascolo avrebbero avuto ben poco. I controlli si sono poi allargati anche in altre regioni, e per quanto riguarda il Piemonte in particolare nella provincia di Cuneo. Ebbene, a quanto pare anche in questo caso gli accertamenti effettuati dal Corpo forestale hanno rivelato presunte irregolarità, ovvero appunto finanziamenti nell’ambito della Pac (Politica agricola comunitaria) arrivati a sostegno di aree che di mandrie e greggi non avrebbero mai visto nemmeno l’ombra, addirittura per impossibilità… fisica, visto che si trattava di appezzamenti scoscesi se non rocciosi. Un business, secondo la Procura di Cuneo che indaga per frode comunitaria, da oltre 2 milioni in un solo anno. Martedì gli agenti hanno eseguito 4 ordinanze di custodia cautelare accordate dal gip ai pm di Cuneo, notificato diverse informazioni di garanzia ed eseguito perquisizioni e sequestri, che in un caso hanno toccato anche il Novarese, nella persona (e nella abitazione), dell’imprenditore agricolo Marco Mario Avanza, noto per essere il commissario designato dalla Regione dell’Ente Gestione Aree Protette Ticino e Lago Maggiore. Il Parco in questa vicenda non c’entra nulla. Lui respinge le accuse.

p.v.

leggi l’articolo integrale sul Corriere di Novara di giovedì 11 giugno

NOVARA - Succede che qualche anno fa alcuni controlli effettuati in diverse aree del Meridione avessero svelato presunte truffe legate a sovvenzioni comunitarie per pascoli che di pascolo avrebbero avuto ben poco. I controlli si sono poi allargati anche in altre regioni, e per quanto riguarda il Piemonte in particolare nella provincia di Cuneo. Ebbene, a quanto pare anche in questo caso gli accertamenti effettuati dal Corpo forestale hanno rivelato presunte irregolarità, ovvero appunto finanziamenti nell’ambito della Pac (Politica agricola comunitaria) arrivati a sostegno di aree che di mandrie e greggi non avrebbero mai visto nemmeno l’ombra, addirittura per impossibilità… fisica, visto che si trattava di appezzamenti scoscesi se non rocciosi. Un business, secondo la Procura di Cuneo che indaga per frode comunitaria, da oltre 2 milioni in un solo anno. Martedì gli agenti hanno eseguito 4 ordinanze di custodia cautelare accordate dal gip ai pm di Cuneo, notificato diverse informazioni di garanzia ed eseguito perquisizioni e sequestri, che in un caso hanno toccato anche il Novarese, nella persona (e nella abitazione), dell’imprenditore agricolo Marco Mario Avanza, noto per essere il commissario designato dalla Regione dell’Ente Gestione Aree Protette Ticino e Lago Maggiore. Il Parco in questa vicenda non c’entra nulla. Lui respinge le accuse.

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