Depressione a Novara, i vantaggi della rTMS per i pazienti farmaco-resistenti e non solo

Una sindrome psichiatrica che si può curare efficacemente attraverso la stimolazione cerebrale profonda

Depressione a Novara, i vantaggi della rTMS per i pazienti farmaco-resistenti e non solo
Cronaca 23 Aprile 2021 ore 07:06

La depressione una sindrome psichiatrica che colpisce in modo grave in Italia e anche a Novara. Sono infatti quasi due milioni i connazionali che ne soffrono. Chi ne è affetto, così come i suoi amici o famigliari, sa bene che sofferenza porta questa malattia. Scarsa progettualità, noia e apatia. Fino alla messa in pratica di gesti estremi quali addirittura il suicidio. La pandemia COVID-19 ha aumentato il numero di persone afflitte da questa patologie e solo un consulto presso centri specializzati può dare una risposta “ritagliata sulla persona”.

Depressione a Novara: se gli psicofarmaci non bastano

I farmaci antidepressivi hanno una discreta efficacia consentendo ai pazienti di rincominciare a godersi la vita. Ma, purtroppo anche sul territorio novarese, qualcuno non risponde a questa terapia, o manifesta effetti collaterali poco gradevoli. Esistono inoltre persone che cercano un trattamento efficace NON farmacologico e altri pazienti clinicamente "resistenti" alle terapie farmacologiche standard. Si parla in quest'ultimo caso di depressione farmaco-resistente: inutile dire che al disagio per la depressione si aggiunge, in questi casi, anche l’angoscia per il mancato effetto delle cure.

Scienziati e psichiatri in disaccordo

Purtroppo, la cura della depressione farmaco resistente non è un'equazione matematica. Il risultato è tutt'altro che univoco e mille differenti dettagli possono influire sull'efficacia. La teoria più diffusa è che essa sia causata da bassi livelli di neurotrasmettitori (come la serotonina) nel cervello. Recenti ricerche suggeriscono inoltre che la serotonina non sarebbe l'unica responsabile. I farmaci antidepressivi, che agiscono per aumentare i livelli di serotonina, possono essere non adatti a tutti. Una delle teorie più dibattute da scienziati e psichiatri è che gli psicofarmaci antidepressivi colpiscono solo i neurotrasmettitori. Questo potrebbe spiegare le differenti risposte. Di sicuro non esiste un rimedio garantito, e ciò è molto frustrante sia per i pazienti sia per i loro cari.

Il rischio di andare... per tentativi

Il rischio che si corre, in questi casi, è quello di procedere per tentativi. Il paziente diventa una specie di “cavia” e sta a lui spiegare se quel medicinale particolare sta avendo effetti positivi. Si può dunque immaginare la spiacevole trafila di dover provare psicofarmaci a ripetizione senza capire se questo o quel cocktail di medicinali sia efficace o migliore. Intanto, passano le settimane, i mesi, e il fisico e la mente ne risentono. Alcuni depressi possono migliorare semplicemente aumentando il dosaggio del farmaco, ma spesso questo può non bastare.

Depressione a Novara: le terapie senza medicinali

La comunità scientifica internazionale segnala efficacia anche per terapie biologiche NON farmacologiche. Tra queste la Stimolazione Magnetica Transcranica (rTMS), che si concentra sulle aree del cervello coinvolte nel controllo dell’umore. Essa induce una stimolazione dei trasmettitori mirata "in loco" ed un recupero dell’assetto fisiologico per curare i sintomi della depressione. Utilizzando i macchinari prodotti da Brainsway, Brainstimulation Italia, sulla base del successo del Mood Center Brescia, ha aperto un centro dell’umore presso la clinica Prometeo Family Care di Cavaglietto (No) per
accogliere tutti i pazienti del nord ovest. Il percorso di RTMS è seguito da un team di medici e da un continuo supporto psicologico.