Cronaca

Direttissima aggiornata al 21 dicembre per la mancanza di un interprete

Direttissima aggiornata al 21 dicembre per la mancanza di un interprete
Cronaca 08 Dicembre 2015 ore 13:11

NOVARA – Erano stati arrestati a inizio settembre per un tentativo di furto alla Semar di via Borgomanero, a cavallo tra Suno e Fontaneto d’Agogna, nel Novarese. Erano stati scoperti dal proprietario, che li aveva messi in fuga, poco prima che caricassero il bottino su un furgone. Li avevano però raggiunti i Carabinieri, che li avevano così tratti in arresto.

La direttissima era stata aggiornata a lunedì 7 dicembre, ma il processo è poi saltato per la mancanza di un interprete di lingua bulgara. I due in manette, infatti, sono soggetti di nazionalità bulgara, Ivavlo Shumanov, di 37 anni, e Stovan Iskrenov, di 22, assistiti dall’avvocato Maria Lucia Infantino.

Ad agire, stando anche alla testimonianza del proprietario, che li aveva visti fuggire, notando un vestiario sportivo e con scarpe da ginnastica, tre soggetti (il terzo era riuscito a fuggire tra la boscaglia dei dintorni). L’esame delle immagini della video sorveglianza della ditta aveva poi confermato che i fermati erano i soggetti che si erano introdotti all’interno per commettere il furto. Uno dei due aveva anche alcuni graffi sulle gambe e sulle braccia, rimediati probabilmente nella fuga nei boschi, dal momento che era in pantaloncini corti e t-shirt.

Udienza aggiornata così al 21 dicembre. Per entrambi obbligo di dimora a San Donato Milanese  e Mede e divieto di uscire di casa dalle 21 alle 7. Il processo si terrà con rito abbreviato.

mo.c.


NOVARA – Erano stati arrestati a inizio settembre per un tentativo di furto alla Semar di via Borgomanero, a cavallo tra Suno e Fontaneto d’Agogna, nel Novarese. Erano stati scoperti dal proprietario, che li aveva messi in fuga, poco prima che caricassero il bottino su un furgone. Li avevano però raggiunti i Carabinieri, che li avevano così tratti in arresto.

La direttissima era stata aggiornata a lunedì 7 dicembre, ma il processo è poi saltato per la mancanza di un interprete di lingua bulgara. I due in manette, infatti, sono soggetti di nazionalità bulgara, Ivavlo Shumanov, di 37 anni, e Stovan Iskrenov, di 22, assistiti dall’avvocato Maria Lucia Infantino.

Ad agire, stando anche alla testimonianza del proprietario, che li aveva visti fuggire, notando un vestiario sportivo e con scarpe da ginnastica, tre soggetti (il terzo era riuscito a fuggire tra la boscaglia dei dintorni). L’esame delle immagini della video sorveglianza della ditta aveva poi confermato che i fermati erano i soggetti che si erano introdotti all’interno per commettere il furto. Uno dei due aveva anche alcuni graffi sulle gambe e sulle braccia, rimediati probabilmente nella fuga nei boschi, dal momento che era in pantaloncini corti e t-shirt.

Udienza aggiornata così al 21 dicembre. Per entrambi obbligo di dimora a San Donato Milanese  e Mede e divieto di uscire di casa dalle 21 alle 7. Il processo si terrà con rito abbreviato.

mo.c.