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Dodicenne trovata morta: aperto un fascicolo per “presunta istigazione al suicidio”

Le indagini degli inquirenti si stanno infatti concentrando sulle chat e sui profili social della ragazzina.

Dodicenne trovata morta: aperto un fascicolo per “presunta istigazione al suicidio”
Cronaca 17 Marzo 2021 ore 06:57

Dodicenne suicida a Borgofranco, aperto un fascicolo contro ignoti per “presunta istigazione al suicidio”, la Procura di Ivrea indaga. Lo riportano i colleghi di primailcanavese.it 

Aperto un fascicolo per “presunta istigazione al suicidio”

Presunta istigazione al suicidio è l’ipotesi di reato, formulato nel fascicolo aperto – al momento contro ignoti – dalla Procura di Ivrea, per chiarire le cause della tragica fine della dodicenne trovata senza vita domenica sera. Da Palazzo di Giustizia è stato anche disposto il sequestro dello smartphone e del pc della giovane. E, a breve, verrà anche affidata una consulenza esterna per analizzare lo scambio di sms all’interno di una stretta cerchia di amicizie della ragazzina, tramite la ricerca di alcune parole chiave.

Nessuna spiegazione

Per ora non sono stati trovati biglietti o messaggi di addio. Ma le indagini degli inquirenti si stanno infatti concentrando sulle chat e sui profili social della ragazzina e, parallelamente, stanno provando a ricostruire quanto accaduto nelle ore precedenti la tragica morte. La 12enne le avrebbe trascorse con delle sue amiche, due in particolare.

I social

Inizialmente si è anche ipotizzato un collegamento con le sfide lanciate sui social, come Blackout Challenge o Hanging Challenge, pericolosissimo «game» che in passato ha mietuto altre vittime tra i giovanissimi. All’inizio dell’anno era stato denunciato un caso analogo a Palermo dove una bambina di 10 anni aveva perso la vita allo stesso modo: era stata rinvenuta cadavere nel bagno di casa, impiccata alla cintura di un accappatoio. Ma questa pista sta via via venendo accantonata, alla luce di altri elementi al centro dell’indagine e, per questo, sotto massimo riserbo da parte degli investigatori. Classe 2008, l’adolescente frequentava la seconda media e a breve avrebbe compiuto 13 anni. Intanto la scuola ha immediatamente attivato uno sportello psicologico di aiuto ai compagni di classe.

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