Cronaca

Due fratelli in manette: avevano da poco rapinato un gruppo di ragazzini

Due fratelli in manette: avevano da poco rapinato un gruppo di ragazzini
Cronaca 02 Marzo 2016 ore 21:34

NOVARA – Due fratelli marocchini, di 26 e 27 anni, sono stati arrestati dai Carabinieri di Novara per una rapina e altri atteggiamenti messi in atto contro alcuni giovani.E’ sabato notte. In via Marconi alcuni minorenni si attardano, ridendo e scherzando prima di rincasare.  Due ragazzi, i due fratelli, da lontano notano il gruppo e si avvicinano. “Chi di voi fuma? Offriteci una sigaretta”, dicono ai giovani, per infastidirli. I minorenni cercano di allontanarsi, non gradiscono l’approccio arrogante dei due. Alcuni riescono, altri no.  I due puntano poi il più giovane del gruppo. E’ un minorenne e ha paura. “Dacci qualche spicciolo”. Sono insistenti, arroganti. Lo prendono per un bavero e gli danno un pizzicotto sul viso: lo prendono per un braccio e lo strattonano, isolandolo dal gruppo. “Dai che qualche euro ce l’hai in tasca!”. Il giovane ora è isolato, ha paura, estrae il portafogli e cerca di prendere una banconota da cinque euro, ma uno dei due fratelli lo anticipa e prende tutto. Lui si lamenta, chiede aiuto, interviene un  altro minore. “Dai lasciatelo stare!”, prova a dire. “Fatti gli affari tuoi o peggio per te”, gli rispondono i due fratelli.  Da lontano un altro ragazzo ha però il cellulare  e chiama il 112- Arriva così la radiomobile. I due ragazzi si allontanano, ma adesso il gruppo dei più giovani è più forte e riescono a fornire un’ottima descrizione dei due rapinatori, che vengono trovati poco distante e portati in caserma. Avevano ancora in tasca i trenta euro rapinati. Per i due arresto e carcere. I fratelli sono già conosciuti per fatti analoghi a danno di ragazzini.mo.c.

NOVARA – Due fratelli marocchini, di 26 e 27 anni, sono stati arrestati dai Carabinieri di Novara per una rapina e altri atteggiamenti messi in atto contro alcuni giovani.E’ sabato notte. In via Marconi alcuni minorenni si attardano, ridendo e scherzando prima di rincasare.  Due ragazzi, i due fratelli, da lontano notano il gruppo e si avvicinano. “Chi di voi fuma? Offriteci una sigaretta”, dicono ai giovani, per infastidirli. I minorenni cercano di allontanarsi, non gradiscono l’approccio arrogante dei due. Alcuni riescono, altri no.  I due puntano poi il più giovane del gruppo. E’ un minorenne e ha paura. “Dacci qualche spicciolo”. Sono insistenti, arroganti. Lo prendono per un bavero e gli danno un pizzicotto sul viso: lo prendono per un braccio e lo strattonano, isolandolo dal gruppo. “Dai che qualche euro ce l’hai in tasca!”. Il giovane ora è isolato, ha paura, estrae il portafogli e cerca di prendere una banconota da cinque euro, ma uno dei due fratelli lo anticipa e prende tutto. Lui si lamenta, chiede aiuto, interviene un  altro minore. “Dai lasciatelo stare!”, prova a dire. “Fatti gli affari tuoi o peggio per te”, gli rispondono i due fratelli.  Da lontano un altro ragazzo ha però il cellulare  e chiama il 112- Arriva così la radiomobile. I due ragazzi si allontanano, ma adesso il gruppo dei più giovani è più forte e riescono a fornire un’ottima descrizione dei due rapinatori, che vengono trovati poco distante e portati in caserma. Avevano ancora in tasca i trenta euro rapinati. Per i due arresto e carcere. I fratelli sono già conosciuti per fatti analoghi a danno di ragazzini.

mo.c.

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