Cronaca

Due spacciatori in manette in zona stazione

Due spacciatori in manette in zona stazione
Cronaca 22 Dicembre 2015 ore 20:44

NOVARA - Intensificati i controlli da parte della Questura di Novara in queste festività natalizie. In particolar modo sono stati predisposti mirati servizi, volti al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti e di altri reati in città. Negli ultimi giorni sono stati identificate  390 persone e controllate 220 autovetture, nell’ambito di un’attività incrementata nelle zone ad alta frequentazione, tra cui anche la zona della stazione ferroviaria.

Nel mirino degli agenti delle Volanti della Questura di Novara due giovani spacciatori che sono stati tratti in arresto in flagranza di reato per il reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, poiché colti in flagranza mentre foraggiavano il “mercato” locale.

 Si tratta di un ventiquattrenne del vercellese, M.Z., che insieme ad una quasi coetanea, S.C., della provincia novarese, venivano sottoposti a controllo in piazza Garibaldi. A insospettire i poliziotti è stato l’atteggiamento dei due, che alla vista della Volante, si allontanavano frettolosamente verso via Manzoni, da cui cercavano di dileguarsi. Immediatamente bloccati, si mostravano nervosi e irrequieti, soprattutto quando in ragione dei diversi precedenti di polizia per reati in materia di sostanze stupefacenti e di reati contro il patrimonio, venivano sottoposti a un sommario controllo in esito al quale all’interno dello zainetto che l’uomo, portava con sé, veniva individuati ben  21 involucri di cellophane termosaldati contenente sostanza verosimilmente di tipo “marijuana”, 4 ovuli di sostanza verosimilmente tipo “hashish”, avvolti in cellophane trasparente e rinvenuti all’interno di una scatola di latta recante marchio Coca Cola, un piccolo involucro di cellophane contenente sostanza tipo “marijuana” e 3 involucri con all’interno sostanza tipo “mdma ecstasy”. Anche la donna aveva con sé merce, destinata allo spaccio e peraltro occultata in una custodia per occhiali morbida in pelle all’interno della quale vi erano ulteriori involucri contenenti sostanza stupefacente verosimilmente del tipo “mdma ecstasy”. Al seguito i due avevano anche gli attrezzi del mestiere. Sono stati infatti trovati in possesso di nr. 1 bilancino elettronico di precisione regolarmente, di un coltellino di piccole dimensioni e di due martelletti colore rosso infrangivetro, oltre che di una targa di un’autovettura .

L’attività è proseguita a casa dei due, dove è stata individuata altra merce provento di furto, per la quale sono stati denunciati per ricettazione.

Tratti in arresto, l’uomo è stato condotto  alla locale casa circondariale, mentre per la donna è scattata la massima misura afflittiva nel carcere femminile di Billiemme di Vercelli.

mo.c.

NOVARA - Intensificati i controlli da parte della Questura di Novara in queste festività natalizie. In particolar modo sono stati predisposti mirati servizi, volti al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti e di altri reati in città. Negli ultimi giorni sono stati identificate  390 persone e controllate 220 autovetture, nell’ambito di un’attività incrementata nelle zone ad alta frequentazione, tra cui anche la zona della stazione ferroviaria.

Nel mirino degli agenti delle Volanti della Questura di Novara due giovani spacciatori che sono stati tratti in arresto in flagranza di reato per il reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, poiché colti in flagranza mentre foraggiavano il “mercato” locale.

 Si tratta di un ventiquattrenne del vercellese, M.Z., che insieme ad una quasi coetanea, S.C., della provincia novarese, venivano sottoposti a controllo in piazza Garibaldi. A insospettire i poliziotti è stato l’atteggiamento dei due, che alla vista della Volante, si allontanavano frettolosamente verso via Manzoni, da cui cercavano di dileguarsi. Immediatamente bloccati, si mostravano nervosi e irrequieti, soprattutto quando in ragione dei diversi precedenti di polizia per reati in materia di sostanze stupefacenti e di reati contro il patrimonio, venivano sottoposti a un sommario controllo in esito al quale all’interno dello zainetto che l’uomo, portava con sé, veniva individuati ben  21 involucri di cellophane termosaldati contenente sostanza verosimilmente di tipo “marijuana”, 4 ovuli di sostanza verosimilmente tipo “hashish”, avvolti in cellophane trasparente e rinvenuti all’interno di una scatola di latta recante marchio Coca Cola, un piccolo involucro di cellophane contenente sostanza tipo “marijuana” e 3 involucri con all’interno sostanza tipo “mdma ecstasy”. Anche la donna aveva con sé merce, destinata allo spaccio e peraltro occultata in una custodia per occhiali morbida in pelle all’interno della quale vi erano ulteriori involucri contenenti sostanza stupefacente verosimilmente del tipo “mdma ecstasy”. Al seguito i due avevano anche gli attrezzi del mestiere. Sono stati infatti trovati in possesso di nr. 1 bilancino elettronico di precisione regolarmente, di un coltellino di piccole dimensioni e di due martelletti colore rosso infrangivetro, oltre che di una targa di un’autovettura .

L’attività è proseguita a casa dei due, dove è stata individuata altra merce provento di furto, per la quale sono stati denunciati per ricettazione.

Tratti in arresto, l’uomo è stato condotto  alla locale casa circondariale, mentre per la donna è scattata la massima misura afflittiva nel carcere femminile di Billiemme di Vercelli.

mo.c.