Cronaca

Duro colpo al mercato della droga del Novarese

Duro colpo al mercato della droga del Novarese
Cronaca 21 Novembre 2015 ore 22:07

NOVARA – E’ stato arrestato venerdì 20 novembre in Francia, a Tolosa, Redouan Oummane, il 33enne marocchino che il 27 ottobre era riuscito a fuggire alla cattura (sulla sua macchina era stato trovato un chilo di cocaina purissima) e che, dopo una colluttazione con i militari che l’avevano bloccato a Pernate, si era allontanato con un’auto di servizio dei carabinieri. L’uomo, residente a Galliate, si era reso latitante, fuggendo all’estero. Era gravato da un mandato di arresto europeo.

Il 33enne era stato sorpreso alla guida di un’auto, nella quale era stata trovata, ben celata, la cocaina; droga che, immessa sul mercato, avrebbe fruttato 150mila euro. Il marocchino aveva reagito ed era riuscito a fuggire con un’auto dei carabinieri, ritrovata poi in un’area boschiva.

La Procura, ottenuti il mandato di arresto europeo e un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, disponeva la ricerca sull’intero territorio europeo, attivando anche sinergie internazionali. Il coinvolgimento della Polizia francese ha permesso di rintracciarlo, in sinergia con i carabinieri di Novara, a Tolosa. 

A bloccarlo i reparti speciali della Polizia francese (B.R.I.). Oumanne era il principale rifornitore di droghe pesanti sul mercato novarese.

mo.c.

 

Per saperne di più leggi il Corriere di Novara in edicola lunedì 23 novembre


NOVARA – E’ stato arrestato venerdì 20 novembre in Francia, a Tolosa, Redouan Oummane, il 33enne marocchino che il 27 ottobre era riuscito a fuggire alla cattura (sulla sua macchina era stato trovato un chilo di cocaina purissima) e che, dopo una colluttazione con i militari che l’avevano bloccato a Pernate, si era allontanato con un’auto di servizio dei carabinieri. L’uomo, residente a Galliate, si era reso latitante, fuggendo all’estero. Era gravato da un mandato di arresto europeo.

Il 33enne era stato sorpreso alla guida di un’auto, nella quale era stata trovata, ben celata, la cocaina; droga che, immessa sul mercato, avrebbe fruttato 150mila euro. Il marocchino aveva reagito ed era riuscito a fuggire con un’auto dei carabinieri, ritrovata poi in un’area boschiva.

La Procura, ottenuti il mandato di arresto europeo e un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, disponeva la ricerca sull’intero territorio europeo, attivando anche sinergie internazionali. Il coinvolgimento della Polizia francese ha permesso di rintracciarlo, in sinergia con i carabinieri di Novara, a Tolosa. 

A bloccarlo i reparti speciali della Polizia francese (B.R.I.). Oumanne era il principale rifornitore di droghe pesanti sul mercato novarese.

mo.c.

 

Per saperne di più leggi il Corriere di Novara in edicola lunedì 23 novembre