E ora chi accoglierà i nuovi migranti?

E ora chi accoglierà i nuovi migranti?
Cronaca 13 Giugno 2015 ore 16:00

NOVARA - I 388 posti previsti (fino alla fine dell’anno) dal bando (in due lotti per Novara e provincia rispettivamente da € 1.925.000 e  € 1.809.500) appena aggiudicato per l’accoglienza dei cosiddetti “asilanti” sono già esauriti, e così la Prefettura (ovviamente non di propria iniziativa, perché la Prefetture, è bene sottolinearlo, fanno quello che dice il Governo) ha dovuto avviare una nuova gara (più semplice, rapida e semplificata, in attesa di un nuovo vero bando) per l’accoglienza dell’esercito di migranti che quotidianamente sbarcano sulle coste italiane, e che poi vengono smistati in tutte le province, ovvero scaricati appunto sulle spalle delle singole Prefetture. Nel Novarese non c’è più un posto libero. La nuova gara scade il 25 giugno (poi ci vorrà altro tempo per l’aggiudicazione): nel frattempo si spera nel via vai continuo, ovvero che qualcuno dei presenti se ne vada, perché la sua richiesta di riconoscimento dello status di profugo non viene accolta, oppure anche… sua sponte. 

Intanto la Lega Nord ha promosso nel mezzogiorno di giovedì un sit-in di protesta in piazza Matteotti. Esponenti del “Carroccio” novarese, proprio davanti alla sede della Prefettura, hanno alzato cartelli e distribuito volantini dicendo “Basta!” di fronte a una situazione da loro divenuta insostenibile, anzi, come ha rimarcato il consigliere comunale di Novara Federico Perugini, «ormai fuori controllo. Il governo trova dei soldi e impone agli Enti locali di mantenere dei clandestini mentre il Paese è in difficoltà. Anche Novara sta scoppiando».

Luca Mattioli

Paolo Viviani

Leggi di più sul Corriere di Novara di sabato 13 giugno 2015

NOVARA - I 388 posti previsti (fino alla fine dell’anno) dal bando (in due lotti per Novara e provincia rispettivamente da € 1.925.000 e  € 1.809.500) appena aggiudicato per l’accoglienza dei cosiddetti “asilanti” sono già esauriti, e così la Prefettura (ovviamente non di propria iniziativa, perché la Prefetture, è bene sottolinearlo, fanno quello che dice il Governo) ha dovuto avviare una nuova gara (più semplice, rapida e semplificata, in attesa di un nuovo vero bando) per l’accoglienza dell’esercito di migranti che quotidianamente sbarcano sulle coste italiane, e che poi vengono smistati in tutte le province, ovvero scaricati appunto sulle spalle delle singole Prefetture. Nel Novarese non c’è più un posto libero. La nuova gara scade il 25 giugno (poi ci vorrà altro tempo per l’aggiudicazione): nel frattempo si spera nel via vai continuo, ovvero che qualcuno dei presenti se ne vada, perché la sua richiesta di riconoscimento dello status di profugo non viene accolta, oppure anche… sua sponte. 

Intanto la Lega Nord ha promosso nel mezzogiorno di giovedì un sit-in di protesta in piazza Matteotti. Esponenti del “Carroccio” novarese, proprio davanti alla sede della Prefettura, hanno alzato cartelli e distribuito volantini dicendo “Basta!” di fronte a una situazione da loro divenuta insostenibile, anzi, come ha rimarcato il consigliere comunale di Novara Federico Perugini, «ormai fuori controllo. Il governo trova dei soldi e impone agli Enti locali di mantenere dei clandestini mentre il Paese è in difficoltà. Anche Novara sta scoppiando».

Luca Mattioli

Paolo Viviani

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