Fabrizio Damino, 40 anni, è stato insignito di un encomio per il suo coraggioso intervento in situazioni di grave pericolo all’interno del Tribunale di Novara, dove ha protetto persone e prevenuto potenziali tragedie.
Nella foto, un frame tratto dalle telecamere di videosorveglianza, relativo all’intervento per fermare l’aggressione con il martello.
Un riconoscimento per la guardia giurata
“Il suo intervento ha evitato danni significativi a persone. Le sue condotte, caratterizzate da professionalità e prontezza, hanno avuto un impatto notevole nella gestione degli eventi”.
Queste le parole che accompagnano l’encomio assegnato a Fabrizio Adolfo Damino, che ha sventato due aggressioni e ha impedito un suicidio nei corridoi del Tribunale in due occasioni: il 9 dicembre 2024 e il 17 ottobre 2025.
La cerimonia di consegna del riconoscimento si è tenuta presso la sede di Mondialpol a Milano, alla presenza del presidente dell’azienda, che ha sottolineato l’importanza dell’operato di Damino, distintosi per professionalità e senso del dovere.
Damino, ormai figura nota nel Tribunale, ha affrontato diverse situazioni critiche con calma e attenzione. Come evidenziato nell’encomio, “si esprime vivo apprezzamento per la professionalità, la prontezza di intervento e l’autocontrollo dimostrati nel servizio di sicurezza”.
Il primo episodio risale a dicembre 2024, quando una donna ha tentato di aggredire un ex amico di famiglia con un martello. Grazie all’intervento tempestivo di Damino, la situazione è stata rapidamente riportata sotto controllo: l’aggressore è stato disarmato e la sicurezza ripristinata.
Un altro intervento significativo è avvenuto nell’ottobre 2025, quando Damino ha affrontato un giovane in stato di agitazione che minacciava di suicidarsi. Grazie alla sua capacità di dialogo e gestione emotiva, è riuscito a convincere il ragazzo a desistere, sottraendogli il coltello e permettendo l’arrivo dei soccorsi.
Non meno rilevanti sono stati gli interventi durante disordini in aula. Alcuni esperti hanno commentato:
«L’encomio conferito a Damino rappresenta un riconoscimento non solo personale, ma anche un importante segnale di valorizzazione di una categoria che gioca un ruolo cruciale nella sicurezza, specialmente in contesti delicati come quello giudiziario».
Inoltre, «Damino continua a essere un punto di riferimento per colleghi e cittadini, incarnando i valori di prevenzione e servizio alla comunità».
Commentando il premio ricevuto, Fabrizio Damino ha detto:
«Mi auguro che questo riconoscimento porti l’attenzione su un aspetto spesso trascurato: il ruolo delle guardie particolari giurate, che operano in prima linea al momento della manifestazione del reato. È una funzione complessa, che richiede equilibrio, preparazione e un forte senso etico istituzionale. La nostra intesa con le istituzioni e il nostro approccio responsabile sono ciò che ci permette di reagire con professionalità».