Farmaci abbandonati: erano aiuti per l’Africa

Farmaci abbandonati: erano aiuti per l’Africa
Cronaca 14 Aprile 2016 ore 13:52

NOVARA - Quella nata inizialmente come timida ipotesi sembra essere divenuta certezza. Lo scarico abusivo di materiale vario, anche pericoloso composto tra l’altro da medicinali e persino una bombola a gas, scoperto sabato pomeriggio 9 aprile dalle Guardie Ecologiche Volontarie provinciali ad Agognate, aveva tutto l’aspetto di un ‘carico’ originariamente preparato per essere devoluto, magari spedito, in beneficenza. L’intervento congiunto di lunedì 11 aprile da parte del Corpo Forestale dello Stato insieme alle Gev sull’area ‘incriminata’ ha infatti aperto una pista di indagine. Che ha condotto all’individuazione della provenienza del materiale: farebbe parte di un lotto umanitario stoccato in un magazzino, fuori provincia, che avrebbe dovuto essere spedito in Senegal. Ma quel contanier recentemente ha subìto un furto e, con tutta probabilità, i ladri si sono disfatti della refurtiva, o di parte di essa, proprio ad Agognate, nei pressi della pensilina del bus. Le Gev si sono incaricate del recupero di tutto il materiale abbandonato (tra l’altro scatoloni colmi di scarpe e vestiti, ma soprattutto molti medicinali quali insulina, anticoagulanti, cateteri, siringhe, pannoloni e fazzoletti) oltre a due televisori e una bombola del gas. Il tutto è stato correttamente differenziato e smaltito presso l’area ecologica cittadina.
Arianna Martelli

NOVARA - Quella nata inizialmente come timida ipotesi sembra essere divenuta certezza. Lo scarico abusivo di materiale vario, anche pericoloso composto tra l’altro da medicinali e persino una bombola a gas, scoperto sabato pomeriggio 9 aprile dalle Guardie Ecologiche Volontarie provinciali ad Agognate, aveva tutto l’aspetto di un ‘carico’ originariamente preparato per essere devoluto, magari spedito, in beneficenza. L’intervento congiunto di lunedì 11 aprile da parte del Corpo Forestale dello Stato insieme alle Gev sull’area ‘incriminata’ ha infatti aperto una pista di indagine. Che ha condotto all’individuazione della provenienza del materiale: farebbe parte di un lotto umanitario stoccato in un magazzino, fuori provincia, che avrebbe dovuto essere spedito in Senegal. Ma quel contanier recentemente ha subìto un furto e, con tutta probabilità, i ladri si sono disfatti della refurtiva, o di parte di essa, proprio ad Agognate, nei pressi della pensilina del bus. Le Gev si sono incaricate del recupero di tutto il materiale abbandonato (tra l’altro scatoloni colmi di scarpe e vestiti, ma soprattutto molti medicinali quali insulina, anticoagulanti, cateteri, siringhe, pannoloni e fazzoletti) oltre a due televisori e una bombola del gas. Il tutto è stato correttamente differenziato e smaltito presso l’area ecologica cittadina.
Arianna Martelli