Le rimostranze dei viaggiatori

Fase 2 “Trenord sta facendo l’opposto: anziché aumentare le corse le dimezza”

Da Arona a Novara non ci sono treni

Fase 2 “Trenord sta facendo l’opposto: anziché aumentare le corse le dimezza”
Arona, 09 Maggio 2020 ore 09:40

2Trenord e Regione stanno facendo l’opposto di quello che andrebbe fatto in un periodo di distanziamento sociale: invece che aumentare le corse le dimezzano o quasi”. I pendolari novaresi sono sul piede di guerra.

La Fase 2 dei pendolari

Da lunedì 4 è iniziata la cosiddetta <Fase Due> di graduale rientro alla normalità e di convivenza con il coronavirus. Questo vale anche per i trasporti ma la situazione non sembra delle più rosee: tra treni cancellati e, nell’eventualità che un treno fosse già pieno, attese <alla corsa successiva> come si trattasse di una metropolitana che però non arriva dopo 5 minuti ma dopo ore, i viaggiatori sono già saliti sulle barricate.

La referente per la linea Domodossola-Arona-Milano spiega: <Per ora abbiamo 30 treni sui 52 normalmente previsti – afferma Lisa Tamaro – L’assessore della Regione Lombardia Claudia Maria Terzi ha dichiarato che dal 18 le corse aumenteranno. Se ciò succederà ad oggi non è dato sapere. Dall’analisi degli orari così come modulati ad oggi, emerge con chiarezza che sono garantiti il 6.37 (partenze da Arona) con arrivo alle 7.37; il 7.35 con arrivo a Milano alle 8.37 e il 8.02 con arrivo a Milano il 9.14. Al rientro sono previsti il 17.25 (Milano Centrale ), il 17.49 (Milano Porta Garibaldi ) il 18.25 (Milano Centrale) , il 18.46 ma non il 19.29>.

E quando il treno è pieno?

Per quanto riguarda la gestione della salita e della discesa dei passeggeri in questo periodo di emergenza Coronavirus, Trenord ha comunicato che una volta che il numero dei passeggeri per treno sarà raggiunto i pendolari dovranno attendere il treno successivo.

<Il problema maggiore riguarderà i pendolari che salgono nelle stazioni minori non serviti dal Regio Express – spiega Tamaro – In particolare nella tratta Arona Domodossola i pendolari delle stazioni di Meina, Belgirate, Lesa, Bevano e quelli tra Verbania e Domodossola, oltre ai pendolari di Vergiate, Somma Lombardo e Casorate. Ad esempio un utilizzatore del treno 10405 che dovesse salire in queste stazioni intermedie non riuscisse a prendere il treno per eccessiva capienza, dovrebbe attendere il treno 10407 che passa ben 1 ora e 20 minuti dopo. Addirittura se un pendolare del 10407 non dovesse riuscire a salire sul treno ad esempio a Vergiate (indicativamente alle 8.30) dovrebbe attendere il treno 10417 che arriva a Milano alle 14.14. Segnalo infine che sulla tratta Arona Novara non è stato istituito nessun treno e di fatto ciò rende impossibile per gli utenti recarsi al lavoro con tale mezzo>.

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