Cronaca
Nuove tecniche

Fegato “vive” 23 ore fuori dal corpo prima del trapianto. Eccezionale alle Molinette

Un intervento reso possibile dalle nuove tecniche che permettono la conservazione degli organi.

Fegato “vive” 23 ore fuori dal corpo prima del trapianto. Eccezionale alle Molinette
Cronaca 09 Giugno 2020 ore 05:50

Fegato “vive” 23 ore fuori dal corpo prima del trapianto. Eccezionale alle Molinette. Un intervento reso possibile dalle nuove tecniche che permettono la conservazione degli organi. Lo riportano i colleghi di notiziaoggi.it

Fegato “vive” 23 ore fuori dal corpo prima del trapianto. Eccezionale alle Molinette

Eccezionale trapianto di fegato all’ospedale Molinette di Torino. L’organo, donato da una donna deceduta per un improvviso infarto cardiaco, è stato tenuto “in vita” per 23 ore fuori dal corpo prima di essere trapiantato a un paziente. Questa durata eccezionale di preservazione dell’organo è stata resa possibile grazie a speciali macchinari e a all’apporto di sangue umano. Anche i reni della donatrice sono stati conservati a trapiantati ad altri pazienti.

 

Come si conservano gli organi

Riporta l’Ansa che «il fegato è stato trattato e valutato per il suo corretto funzionamento per altre 16 ore mediante perfusione normotermica, con una apposita macchina da perfusione in grado di mantenere in vita fuori dal corpo un fegato fino a 24 ore. I reni sono stati invece preservati in perfusione ipotermica ossigenata, ovvero a 12 gradi con aggiunta di ossigeno, utilizzando un’altra apposita macchina da perfusione per una durata di 10 ore complessive».

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