Lutto a Borgo Ticino

Funerali di Salvatore De Filippo il 3 aprile al Santuario della Madonna delle Grazie

La comunità si unisce alla famiglia del motociclista 46enne vittima di un incidente sulla SP23

Funerali di Salvatore De Filippo il 3 aprile al Santuario della Madonna delle Grazie

La comunità di Borgo Ticino è segnata dal dolore per la prematura scomparsa di Salvatore De Filippo, motociclista di 46 anni deceduto giovedì 27 marzo in un incidente sulla SP23, al confine con Agrate Conturbia.

Tributo a Salvatore De Filippo

Salvatore lascia nel dolore la moglie Sara, la figlia Martina, la madre Pina, il padre Giuseppe, le sorelle Deborah e Zaira, i suoceri Rosa e Pasquale, oltre a numerosi amici e familiari che lo ricordano con affetto.

Funerali e omaggio

Il Santo Rosario si terrà venerdì 3 aprile 2026 alle ore 10:30 presso il Santuario della Madonna delle Grazie di Borgo Ticino, seguito dai funerali. La salma è attualmente custodita presso la camera mortuaria dell’Ospedale di Borgomanero e sarà poi accompagnata al Cimitero di Borgo Ticino.

La famiglia ha richiesto che eventuali offerte siano destinate alla Fondazione IRCCS – Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, in sostituzione dei fiori.

Il ricordo di una comunità

«Salvatore era un uomo dinamico e benvoluto in paese», afferma il sindaco di Borgo Ticino, Alessandro Marchese. «Motociclista esperto, ha saputo conquistare il cuore dei residenti. La sua assenza lascia un vuoto incolmabile nella nostra comunità».

Chi lo conosceva ricorda il suo impegno e la sua vitalità: dalla gestione della pizzeria d’asporto «Ciccio & Sasà» in via Moduré, fino alla carriera nel settore commerciale, Salvatore ha sempre saputo lasciare un segno positivo nella vita di chi lo circondava.

Anche il sindaco di Bogogno, Pietro Sacco, ha espresso il cordoglio della comunità: «È una tragedia che ci ha colpito profondamente. Ci uniamo al dolore della famiglia in questo momento difficile».

Presso il luogo dell’incidente, residenti hanno lasciato mazzi di fiori, segno dell’affetto e del rispetto verso un uomo che ha sempre partecipato attivamente alla vita di Borgo Ticino.