Cronaca
Cordoglio

Gattico-Veruno in lutto per la maestra Carla Graziella Oioli

Il ricordo: "Perdiamo una cara collega a cui eravamo legate"

Gattico-Veruno in lutto per la maestra Carla Graziella Oioli
Cronaca Arona, 26 Maggio 2020 ore 07:00

Gattico-Veruno in lutto per la maestra Carla Graziella, aveva 62 anni.

Gattico-Veruno in lutto per la sua maestra

"Voglio vivere con il sole in fronte". Così scriveva accanto a una foto sul suo profilo Facebook Carla Graziella Oioli, scomparsa a 62 anni dopo decenni dedicati all'insegnamento con i bambini di scuola primaria. Era nata il 16 settembre 1957 e dal 2005 svolgeva il ruolo di maestra nel plesso di Maggiate. Per il 2020-2021 avrebbe ripreso la classe prima. In precedenza prestò servizio a Bogogno e prima ancora a Veruno, viveva a Suno.

Il ricordo di una collega

La sua scomparsa lascia nello sconforto il marito Gianni Tarabbia, i figli Alberto e Federica, la sorella Maria Teresa, residente a Torino.  Nata nella stessa Maggiate e diplomata all'Istituto magistrale, da novembre 2018 aveva accusato problemi fisici. "Perdo una cara collega dopo tanti anni di condivisione – dice Silvia Omarini, un'altra insegnante alla scuola maggiatese – le sono stata vicina anche nella malattia, all'inizio si chiuse in se stessa, non lo diceva a molti. Proprio la riservatezza faceva di lei una persona speciale, sapeva trattare gli altri con delicatezza e sentimento. Era un'amica fidata, in grado di raccogliere confidenze in modo discreto e sensibile, si dedicava ai nostri progetti con viva passione. Amava tanto i bambini, non guardava mai l'orario se occorreva fermarsi a preparare i materiali. Citare questa o quella iniziativa non serve, posso dire di sentirmi arricchita grazie a professionalità e umanità che Graziella dimostrava. Dopo tutto quel tempo le mura scolastiche diventano una seconda famiglia, viene dunque a smarrirsi un vero punto di riferimento. In occasione della Festa dell'uva fragola a Suno sotto il tendone si dava da fare con attività di volontariato. Sempre sportiva, curava la salute, talvolta veniva a scuola in bicicletta, con la bella stagione. Amava il sole e viaggiare, quanti racconti ci ha fatto dei suoi fine settimana estivi. Era contenta di andare in pensione, sarebbe stato quest'anno a settembre, una vera beffa non potersi riposare dopo anni di onorata professione".

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