Gioco d’azzardo patologico, primi risultati positivi della legge regionale

Il volume di gioco in Piemonte si è ridotto di oltre mezzo miliardo di euro. 

Gioco d’azzardo patologico, primi risultati positivi della legge regionale
Novara, 20 Novembre 2018 ore 16:16

Gioco d’azzardo patologico, primi risultati positivi della legge regionale. Il volume di gioco in Piemonte si è ridotto di oltre mezzo miliardo di euro.

Gioco d’azzardo patologico, primi risultati positivi della legge regionale

Negli ultimi due anni, dall’approvazione della legge regionale sul contrasto al gioco d’azzardo patologico, il volume di gioco in Piemonte si è ridotto di oltre mezzo miliardo di euro, passando da un volume di 5,1 miliardi di euro nel 2016 a una stima di 4,6 miliardi nel 2018. Si consideri che nei tre anni precedenti, il dato era in costante crescita (+ 4,6% tra il 2013 e il 2016). Nello stesso periodo, le perdite dei giocatori piemontesi si sono ridotte del 17%, passando da 1 miliardo e 250 milioni nel 2016 a una stima di un miliardo e 30 milioni nel 2018, con un calo di circa 220 milioni in due anni.

Riduzione del volume di gioco di 238 milioni di euro in un anno

Lo rivelano i dati dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli elaborati da Ires Piemonte, su incarico della Regione, e presentati ieri durante la seduta congiunta della terza e quarta commissione consiliare, alla presenza degli assessori alla Sanità, Antonio Saitta, e all’Istruzione, lavoro e formazione professionale Gianna Pentenero. In particolare, confrontando il primo semestre 2018, periodo in cui le norme sulle distanze erano ormai in vigore, con il primo semestre 2017, quando al contrario non erano ancora efficaci, si osserva una riduzione del volume di gioco complessivo pari a 119 milioni di euro, per una proiezione di 238 milioni di euro sull’intero anno.

Perdite in diminuzione (tranne che per il gioco online)

Se si considera invece il solo volume di gioco relativo a slot machine e video lottery, la riduzione è ancora maggiore, pari cioè a 228 milioni in sei mesi, 456 milioni nell’intero anno. Allo stesso modo, le perdite legate al gioco su slot machine e video lottery sono diminuite nel primo semestre 2018 di circa 106 milioni di euro (-28% rispetto al primo semestre 2017). Nel confronto tra il primo semestre 2018 e lo stesso periodo del 2017, si nota nella nostra Regione una lieve crescita delle perdite del gioco online: 7,5 milioni di euro che salirebbero a circa 15 milioni nel 2018 se il dato del primo semestre venisse confermato. Va ricordato che questo tipo gioco, in forte crescita a livello nazionale (solo nel 2017 è aumentato del 34%), occupa una porzione minoritaria del gioco d’azzardo: si pensi che ben il 72% del gioco complessivo in Piemonte è riconducibile a slot e video lottery.

Saitta: “Il nostro impegno prosegue”

“La legge – dichiara l’assessore Saitta – ha avuto un effetto positivo ed ha già raggiunto alcuni obiettivi che ci eravamo posti al momento della sua approvazione, cioè la diminuzione dei numeri del gioco in Piemonte. Voglio sottolineare l’impegno della sanità pubblica in tutte le Asl del Piemonte, grazie al lavoro dei Dipartimenti contro le dipendenze, che curano ogni giorno centinaia di pazienti affetti dai danni del gioco compulsivo. Il nostro impegno ora prosegue con azioni di prevenzione e di informazione su tutto il territorio: siamo convinti che l’efficacia della legge sarà ancora più rilevante nell’immediato futuro. Ridurre il numero dei giocatori patologici, al di là degli aspetti economici che già si sono manifestati nel primo semestre del 2018, significa un risparmio consistente anche per la sanità che può essere investito in altri ambiti”.

v.s.

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