Cronaca

Giornata memoria presentati tutti gli appuntamenti per valorizzarla

Giornata memoria che cosa si farà.

Giornata memoria presentati tutti gli appuntamenti per valorizzarla
Cronaca 17 Gennaio 2018 ore 15:37

Giornata memoria che cosa si farà.

Giornata memoria il Comune in prima linea

Far  crescere il concetto del rispetto e alla lotta contro ogni forma di discriminazione, non con un giorno all’anno, ma con un percorso continuo. Questo il senso del lavoro dell’amministrazione, legato all’organizzazione e alla sensibilizzazione dei giovani e della cittadinanza rispetto alla  ricorrenza del 27 gennaio, Giornata della memoria.

Gli assessori

Gli assessori  Franco Caressa e   Valentina Graziosi hanno ribadito questa volontà, ricordando anche come il Comune  «eroga un  contributo diretto a favore degli studenti delle scuole secondarie che in  marzo parteciperanno al viaggio del Treno della Memoria ad Auschwitz».

Il calendario delle iniziative

Questo il calendario delle iniziative: il 25 gennaio alle 18, in biblioteca Negroni,  «Le parole di Primo Levi»: Giovanni Tesio presenta «Primo Levi. Ancora qualcosa da dire» con l’autore e Giovanni Cerutti. Il 26 gennaio alle 9.15, nella sede del Circolo dei lettori (complesso del Broletto), «Non smettere di ricordare», maratona di letture con poesie e racconti sulla Shoah letti e recitati dagli studenti delle scuole primarie e secondarie della città. Poi alle 21, nella sala teatro dell’Istituto salesiano San Lorenzo (viale Ferrucci 33), «Una lapide in via Mazzini», spettacolo in parole e musica  tratto dal romanzo di Giorgio Bassani con i ragazzi della sezione musicale del comprensivo Bellini a cura di Mariano Arenella. Proprio il 27 gennaio alle 11, al cimitero urbano, cerimonia commemorativa con deposizione corona di alloro all’esterno del Reparto ebraico e omaggio al monumento degli internati. Infine il 28 gennaio alle 16.30, nell’auditorium della scuola di musica Dedalo (via Maestra 9), presentazione-evento con Anna Lavatelli, autrice de «Il violono di Auschwitz» edito da «Le rane Interlinea» con illustrazioni di Cinzia Ghigliano.