Giovane madre strappata troppo presto alla vita

Giovane madre strappata troppo presto alla vita
Cronaca 25 Maggio 2015 ore 16:22

ROMENTINO - Con una partecipazione commossa e carica di dolore la comunità ha dato l’estremo saluto a Chiara Braghin (nella foto), scomparsa a soli 36 anni. Venerdì pomeriggio era gremita la chiesa parrocchiale di Romentino per le esequie della giovane madre, stroncata da un tumore, contro il quale ha lottato con tenacia. Un altro grande dolore per la sua famiglia, già duramente provata poco più di un anno fa dalla scomparsa del papà Lino. La morte di Chiara ha gettato nel dolore il marito Claudio, la piccola Giulia e la mamma Natalina ma ha sconvolto profondamente quanti la conoscevano e le volevano bene. Solare ed espansiva, sempre sorridente: così la ricorda chi l’ha conosciuta e apprezzata per quei suoi talenti che la portavano a entrare in perfetta sintonia con il prossimo. Gli studi al Liceo artistico di Novara e poi l’impegno professionale: Chiara lavorava presso un’attività commerciale del territorio. Per lei un grande amore su tutti, il suo tesoro più prezioso: la sua famiglia, il marito e la figlia Giulia di 6 anni, al suo fianco fino all’ultimo. Così l’ha ricordata l’arciprete don Luigi Marchetti durante l’omelia: «Buona e di cuore, una giovane madre strappata troppo presto all’affetto dei suoi cari. Solo la preghiera può lenire la profonda sofferenza per la morte di Chiara che ora riposa accanto al papà Lino». Parlano al cuore le parole che il marito Claudio le ha dedicato su Facebook: “Chiara ci ha lasciati un pomeriggio di maggio. Se n’è andata di corsa, in punta di piedi, quasi non volesse disturbare nessuno. Anche se la sua strada era segnata da tempo, si è aggrappata alla vita portandosi il peso della sua malattia con infinita dignità. Amava la vita e voleva disperatamente viverne ancora un pezzo per poter crescere sua figlia. Purtroppo non le è stato concesso. Adesso ha almeno smesso di soffrire e ha ritrovato il suo adorato papà”. Tanti gli amici e le amiche che hanno voluto fermare per sempre quei momenti vissuti insieme: non dimenticheranno mai la sua solarità, il suo sorriso. E sulle note di “Love Story”, che il marito le ha dedicato venerdì in chiesa, l’ultimo commosso saluto a Chiara.

Eleonora Groppetti

ROMENTINO - Con una partecipazione commossa e carica di dolore la comunità ha dato l’estremo saluto a Chiara Braghin (nella foto), scomparsa a soli 36 anni. Venerdì pomeriggio era gremita la chiesa parrocchiale di Romentino per le esequie della giovane madre, stroncata da un tumore, contro il quale ha lottato con tenacia. Un altro grande dolore per la sua famiglia, già duramente provata poco più di un anno fa dalla scomparsa del papà Lino. La morte di Chiara ha gettato nel dolore il marito Claudio, la piccola Giulia e la mamma Natalina ma ha sconvolto profondamente quanti la conoscevano e le volevano bene. Solare ed espansiva, sempre sorridente: così la ricorda chi l’ha conosciuta e apprezzata per quei suoi talenti che la portavano a entrare in perfetta sintonia con il prossimo. Gli studi al Liceo artistico di Novara e poi l’impegno professionale: Chiara lavorava presso un’attività commerciale del territorio. Per lei un grande amore su tutti, il suo tesoro più prezioso: la sua famiglia, il marito e la figlia Giulia di 6 anni, al suo fianco fino all’ultimo. Così l’ha ricordata l’arciprete don Luigi Marchetti durante l’omelia: «Buona e di cuore, una giovane madre strappata troppo presto all’affetto dei suoi cari. Solo la preghiera può lenire la profonda sofferenza per la morte di Chiara che ora riposa accanto al papà Lino». Parlano al cuore le parole che il marito Claudio le ha dedicato su Facebook: “Chiara ci ha lasciati un pomeriggio di maggio. Se n’è andata di corsa, in punta di piedi, quasi non volesse disturbare nessuno. Anche se la sua strada era segnata da tempo, si è aggrappata alla vita portandosi il peso della sua malattia con infinita dignità. Amava la vita e voleva disperatamente viverne ancora un pezzo per poter crescere sua figlia. Purtroppo non le è stato concesso. Adesso ha almeno smesso di soffrire e ha ritrovato il suo adorato papà”. Tanti gli amici e le amiche che hanno voluto fermare per sempre quei momenti vissuti insieme: non dimenticheranno mai la sua solarità, il suo sorriso. E sulle note di “Love Story”, che il marito le ha dedicato venerdì in chiesa, l’ultimo commosso saluto a Chiara.

Eleonora Groppetti