I carabinieri arrestano ad Arona albanese di 26 anni

I carabinieri arrestano ad Arona albanese di 26 anni
20 Marzo 2015 ore 15:33

ARONA – Nel corso di un servizio di prevenzione dei militari dell’Arma del Nucleo Operativo di Arona, nel Novarese, in atto nel pomeriggio di ieri, giovedì 19 marzo, nei dintorni della discoteca “La Rocchetta”, non è passato inosservato un giovane albanese che, avendo notato i Carabinieri, ha cominciato a mostrare un atteggiamento guardingo, tanto da indurre gli operanti a procedere al suo controllo.
Il motivo del nervosismo del giovane G.D., 26enne nato in Albania ma residente ad Arona, è stato chiarito dal risultato della perquisizione personale che è stata eseguita a suo carico in quanto è stato trovato in possesso di circa 2.700 euro in banconote da 20 contraffatte. Inevitabile il suo arresto per il reato di detenzione e spendita di banconote false.La successiva perquisizione, estesa anche all’abitazione aronese dell’arrestato, ha permesso di recuperare altri esemplari di analoghi biglietti falsi (in numero modesto) questa volta in possesso della convivente del giovane, identificata in A.A., 25enne, nata e residente ad Arona, che è stata denunciata a piede libero per la stessa fattispecie di reato.
Le indagini proseguiranno nel tentativo di tracciare la “filiera” di approvvigionamento e verificare la provenienza della cartamoneta falsa. I Carabinieri consigliano di prestare la massima attenzione nel ricevere/accettare tale taglio di banconota (caratterizzata dall’assenza di filo di sicurezza microscritto verticale e dall’anomala mancanza del valore nominale “20” sulla banda olografica laterale), poiché la falsificazione potrebbe sfuggire all’occhio distratto.

mo.c.

ARONA – Nel corso di un servizio di prevenzione dei militari dell’Arma del Nucleo Operativo di Arona, nel Novarese, in atto nel pomeriggio di ieri, giovedì 19 marzo, nei dintorni della discoteca “La Rocchetta”, non è passato inosservato un giovane albanese che, avendo notato i Carabinieri, ha cominciato a mostrare un atteggiamento guardingo, tanto da indurre gli operanti a procedere al suo controllo.
Il motivo del nervosismo del giovane G.D., 26enne nato in Albania ma residente ad Arona, è stato chiarito dal risultato della perquisizione personale che è stata eseguita a suo carico in quanto è stato trovato in possesso di circa 2.700 euro in banconote da 20 contraffatte. Inevitabile il suo arresto per il reato di detenzione e spendita di banconote false.
La successiva perquisizione, estesa anche all’abitazione aronese dell’arrestato, ha permesso di recuperare altri esemplari di analoghi biglietti falsi (in numero modesto) questa volta in possesso della convivente del giovane, identificata in A.A., 25enne, nata e residente ad Arona, che è stata denunciata a piede libero per la stessa fattispecie di reato.
Le indagini proseguiranno nel tentativo di tracciare la “filiera” di approvvigionamento e verificare la provenienza della cartamoneta falsa. I Carabinieri consigliano di prestare la massima attenzione nel ricevere/accettare tale taglio di banconota (caratterizzata dall’assenza di filo di sicurezza microscritto verticale e dall’anomala mancanza del valore nominale “20” sulla banda olografica laterale), poiché la falsificazione potrebbe sfuggire all’occhio distratto.

mo.c.

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