Cronaca
Solidarietà

I soldati italiani impegnati in Libano donano 2000 mascherine al Santissima Trinità

La consegna è avvenuta venerdì 22 maggio al Santissima Trinità.

I soldati italiani impegnati in Libano donano 2000 mascherine al Santissima Trinità
Cronaca Borgomanero, 27 Maggio 2020 ore 11:04

Il dono dei soldati del contingente italiano della missione Unifil all'ospedale Santissima Trinità: la consegna venerdì 22 maggio.

Il dono dei soldati italiani al Santissima Trinità

Duemila mascherine FFP2 con filtro sono state donate venerdì 22 all’Asl di Novara che assicura servizi sanitari in 77 comuni del Piemonte da parte del contingente italiano della missione UNIFIL. A individuare la struttura, il colonnello Stragapede, comandante del Reggimento Gestione Aree di Transito (RSOM) di Bellinzago Novarese (NO) che si è fatto tramite dell’impegno dei caschi blu.

La donazione è partita da una raccolta fondi

La donazione nasce da una raccolta fondi, a titolo esclusivamente volontario, che ha permesso l’acquisto di mascherine FFP2, acquistate in loco e fatte arrivare in Italia, per sentirsi al fianco dei propri concittadini.

I ringraizamenti del direttore generale dell'Asl

“Ringrazio a nome mio e di tutta l’Azienda che rappresento quanti hanno voluto partecipare a questo progetto – afferma Arabella Fontana direttore generale dell’Asl No –, un apprezzabile gesto di solidarietà ed attenzione alle esigenze di chi è in prima linea in questa emergenza. I soldati italiani che dalle loro sedi di missione hanno voluto sostenere il Personale sanitario nella battaglia contro il COVID19 con un dono che simbolicamente esprime protezione e sicurezza, ci fa scoprire il valore essenziale che accomuna gli uni agli altri: l’impegno al servizio della comunità per la salvaguardia della vita”.

Nelle foto il momento della consegna delle mascherine da parte del Ten. Col. Marco Piana alla presenza della Direzione Aziendale, della Direzione di Presidio, della S.C. Farmacia Territoriale e dei Direttori di Struttura impegnati in prima linea nella lotta al Covid-19

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