Cronaca
Tragedia del Mottarone

Il piccolo Eitan è finalmente tornato in Italia

Ma i nonni materni non demordono.

Il piccolo Eitan è finalmente tornato in Italia
Cronaca VCO, 04 Dicembre 2021 ore 09:59

Si spengono i riflettori sulla vicenda. Si tenga il piccolo lontano dall'assalto dei media e della curiosità, per tutelare non solo il suo diritto di bambino, sancito dalla Carta di Treviso, ma soprattutto per rispettare il suo diritto ad un po' di serenità dopo il dramma familiare che ha vissuto. Eitan torna in Italia con un volo serale che lo riporta a casa accompagnato dalla zia paterna Ava Biran sua tutrice legale, dal marito e dalle sue cuginette. Il ritorno di Eitan, hanno chiesto i legali della famiglia, deve svolgersi senza clamori:

Il piccolo Eitan torna in Italia

L'unico sopravvissuto alla tragedia del Mottarone che lo ha strappato ai genitori e al fratellino, ha bisogno di serenità e tranquillità per affrontare un percorso di recupero delicato con la sua famiglia, i suoi amici di scuola e la comunità che frequentava prima di quel maledetto 23 maggio. Prima di lasciare Israele, dov'era arrivato l'11 settembre in seguito ad un vero e proprio rapimento organizzato dal nonno materno Peleg, il bimbo ha potuto comunque salutare lui e la nonna materna davanti ad un assistente sociale.

I nonni materni però non si arrendono

La parole fine alla contesa giudiziaria l'ha messa la Corte Suprema israeliana pochi giorni fa, respingendo il ricorso dei Peleg, ha sancito la sottrazione illegittima del minore e la sua immediata restituzione ai tutori. Il nonno materno è destinatario di un mandato di arresto internazionale.

La residenza legittima di Eitan è l'Italia, dove ha trascorso quasi tutta la sua esistenza e dove, non senza fatica, cercherà di riprendere la sua vita normale.

I nonni materni però non si arrendono e si oppongono al provvedimento con cui la zia è stata dichiarata tutrice: per questo il 9 dicembre si terrà una nuova udienza del procedimento in corso davanti al Tribunale dei Minorenni di Milano.