Cronaca

Il Rotary Club Novara, con farmacisti, Comune e scuole, per l'Angsa

Il Rotary Club Novara, con farmacisti, Comune e scuole, per l'Angsa
Cronaca 21 Settembre 2016 ore 10:57

NOVARA - Dalle scorse settimane, con la collaborazione dell’assessorato alle Politiche sociali, dell’Ordine dei Farmacisti delle Province di Novara e Verbano-Cusio-Ossola, dell’associazione Titolari di farmacia delle Province di Novara e Verbano-Cusio-Ossola e di alcuni Istituti scolastici novaresi, Rotary Club Novara ha provveduto al posizionamento all’interno di Palazzo Cabrino, di alcune farmacie della città e di alcune scuole di speciali contenitori che raccoglieranno telefoni cellulari vecchi e inutilizzabili.
"Il progetto service del nostro Club – spiega Fabiola Sinigaglia, presidente del Rotary Club Novara – è a lungo termine e viene realizzato in collaborazione con l’azienda “Cometox srl”, che ha sede in provincia di Milano e che è specializzata e autorizzata allo smaltimento di apparecchi per la telefonia cellulare. Periodicamente i telefonini depositati nei contenitori saranno raccolti in maniera diretta e gratuita dalla ditta, che provvederà a versare direttamente il contributo derivante dal recupero ad Angsa, realtà del volontariato locale che costituisce un importantissimo punto di riferimento per le famiglie del territorio che convivono con l’autismo. Il nostro ringraziamento va al Comune, all’Ordine dei farmacisti, all’associazione Titolari di farmacia e ai dieci Istituti scolastici novaresi che hanno accettato di essere nostri partner nell’attuazione di questo progetto".

Secondo l’assessore alle Politiche sociali Emilio Iodice "questo genere di iniziativa, portata avanti da un service Club cittadino sempre molto attento e presente rispetto alle esigenze delle fasce deboli, ha una duplice valenza: innanzitutto quella sociale, della quale Angsa diventa diretto beneficiario, attraverso la quale si è riusciti a catalizzare l’attenzione di associazioni e Ordini professionali dei farmacisti novaresi e delle scuole rispetto a un obiettivo nobilissimo e meritevole di particolare attenzione. In secondo luogo, in quanto assessore alle Politiche ambientali, non posso rimanere indifferente a un obiettivo che consente di “fare del bene” anche all’ambiente che ci circonda, consentendo un corretto smaltimento del materiale raccolto".

NOVARA - Dalle scorse settimane, con la collaborazione dell’assessorato alle Politiche sociali, dell’Ordine dei Farmacisti delle Province di Novara e Verbano-Cusio-Ossola, dell’associazione Titolari di farmacia delle Province di Novara e Verbano-Cusio-Ossola e di alcuni Istituti scolastici novaresi, Rotary Club Novara ha provveduto al posizionamento all’interno di Palazzo Cabrino, di alcune farmacie della città e di alcune scuole di speciali contenitori che raccoglieranno telefoni cellulari vecchi e inutilizzabili.
"Il progetto service del nostro Club – spiega Fabiola Sinigaglia, presidente del Rotary Club Novara – è a lungo termine e viene realizzato in collaborazione con l’azienda “Cometox srl”, che ha sede in provincia di Milano e che è specializzata e autorizzata allo smaltimento di apparecchi per la telefonia cellulare. Periodicamente i telefonini depositati nei contenitori saranno raccolti in maniera diretta e gratuita dalla ditta, che provvederà a versare direttamente il contributo derivante dal recupero ad Angsa, realtà del volontariato locale che costituisce un importantissimo punto di riferimento per le famiglie del territorio che convivono con l’autismo. Il nostro ringraziamento va al Comune, all’Ordine dei farmacisti, all’associazione Titolari di farmacia e ai dieci Istituti scolastici novaresi che hanno accettato di essere nostri partner nell’attuazione di questo progetto".

Secondo l’assessore alle Politiche sociali Emilio Iodice "questo genere di iniziativa, portata avanti da un service Club cittadino sempre molto attento e presente rispetto alle esigenze delle fasce deboli, ha una duplice valenza: innanzitutto quella sociale, della quale Angsa diventa diretto beneficiario, attraverso la quale si è riusciti a catalizzare l’attenzione di associazioni e Ordini professionali dei farmacisti novaresi e delle scuole rispetto a un obiettivo nobilissimo e meritevole di particolare attenzione. In secondo luogo, in quanto assessore alle Politiche ambientali, non posso rimanere indifferente a un obiettivo che consente di “fare del bene” anche all’ambiente che ci circonda, consentendo un corretto smaltimento del materiale raccolto".

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