Cronaca

Il subdistretto Asl No di Vespolate scampa alla mannaia

Il subdistretto Asl No di Vespolate scampa alla mannaia
Cronaca 29 Gennaio 2015 ore 20:49

VESPOLATE - Il subdistretto Asl No di Vespolate non chiuderà. Da lunedì 2 febbraio partirà piuttosto la riorganizzazione sperimentale dei servizi da sempre erogati all’utenza presso il presidio di via Tonale. Martedì sera, durante l’incontro pubblico promosso in sala “C. Zabarini” dai sei Comuni della Bassa sul tema “I servizi territoriali e la rete dell’emergenza-urgenza nel distretto Asl di Novara”, è arrivata la conferma. Notizia che in tanti aspettavano, alla luce delle voci circolate negli ultimi giorni su un ventilato taglio di servizi. Voci che avevano addirittura innescato un’estemporanea raccolta firme di matrice popolare; anche se della petizione, l’altra sera, non si è poi saputo nulla. Massiccia la partecipazione al convegno dei rappresentanti di Asl No, azienda ospedaliera universitaria e servizio di emergenza 118, in testa il direttore generale Asl No, Emilio Iodice. I relatori hanno illustrato la riprogettazione in partenza dalla settimana prossima a Vespolate. Riorganizzazione dettata dal «Piano di rientro stilato due anni fa dalla Regione e nel quale veniva evidenziato il subdistretto di Vespolate come punto critico per il bacino di utenza - ha fatto notare Anna Maria Pollastro (direttore del distretto di Novara) - La sfida è continuare a erogare prestazioni, per salvaguardare le fasce più deboli, ma nel rispetto delle indicazioni regionali».

Ma cosa cambia nel concreto da lunedì? In via Tonale non sarà più presente la figura amministrativa di sportello. Le prenotazioni delle visite specialistiche si effettueranno telefonicamente al numero verde 800518500 da lunedì a venerdì dalle 9 alle 17. In loco sarà ancora possibile prenotare esami di laboratorio e ritirare referti tramite la figura infermieristica presente in struttura, dopo che avrà effettuato i prelievi di sangue della mattina. Novità: i ticket saranno pagati presso la farmacia di Vespolate. Sarà mantenuto il servizio di Pediatria; il servizio di guardia medica notturna del weekend sarà ancora attivo, ma il medico partirà da Novara e non sarà più presente a Vespolate. La scelta e la revoca del medico di famiglia si potrà fare “online” sul sito dell’Asl No o in sede centrale a Novara, dove ci si deve recare anche per il rilascio delle esenzioni. Sono confermate l’attività infermieristica domiciliare e ambulatoriale, l’attività psichiatrica, le cure domiciliare e palliative e il servizio domiciliare di recupero e riabilitazione funzionale.

Arianna Martelli

Leggi l’articolo integrale sul Corriere di Novara di giovedì 29 gennaio 2015

 

VESPOLATE - Il subdistretto Asl No di Vespolate non chiuderà. Da lunedì 2 febbraio partirà piuttosto la riorganizzazione sperimentale dei servizi da sempre erogati all’utenza presso il presidio di via Tonale. Martedì sera, durante l’incontro pubblico promosso in sala “C. Zabarini” dai sei Comuni della Bassa sul tema “I servizi territoriali e la rete dell’emergenza-urgenza nel distretto Asl di Novara”, è arrivata la conferma. Notizia che in tanti aspettavano, alla luce delle voci circolate negli ultimi giorni su un ventilato taglio di servizi. Voci che avevano addirittura innescato un’estemporanea raccolta firme di matrice popolare; anche se della petizione, l’altra sera, non si è poi saputo nulla. Massiccia la partecipazione al convegno dei rappresentanti di Asl No, azienda ospedaliera universitaria e servizio di emergenza 118, in testa il direttore generale Asl No, Emilio Iodice. I relatori hanno illustrato la riprogettazione in partenza dalla settimana prossima a Vespolate. Riorganizzazione dettata dal «Piano di rientro stilato due anni fa dalla Regione e nel quale veniva evidenziato il subdistretto di Vespolate come punto critico per il bacino di utenza - ha fatto notare Anna Maria Pollastro (direttore del distretto di Novara) - La sfida è continuare a erogare prestazioni, per salvaguardare le fasce più deboli, ma nel rispetto delle indicazioni regionali».

Ma cosa cambia nel concreto da lunedì? In via Tonale non sarà più presente la figura amministrativa di sportello. Le prenotazioni delle visite specialistiche si effettueranno telefonicamente al numero verde 800518500 da lunedì a venerdì dalle 9 alle 17. In loco sarà ancora possibile prenotare esami di laboratorio e ritirare referti tramite la figura infermieristica presente in struttura, dopo che avrà effettuato i prelievi di sangue della mattina. Novità: i ticket saranno pagati presso la farmacia di Vespolate. Sarà mantenuto il servizio di Pediatria; il servizio di guardia medica notturna del weekend sarà ancora attivo, ma il medico partirà da Novara e non sarà più presente a Vespolate. La scelta e la revoca del medico di famiglia si potrà fare “online” sul sito dell’Asl No o in sede centrale a Novara, dove ci si deve recare anche per il rilascio delle esenzioni. Sono confermate l’attività infermieristica domiciliare e ambulatoriale, l’attività psichiatrica, le cure domiciliare e palliative e il servizio domiciliare di recupero e riabilitazione funzionale.

Arianna Martelli

Leggi l’articolo integrale sul Corriere di Novara di giovedì 29 gennaio 2015