Reato grave

Incendio boschivo a Fontaneto, individuato il responsabile: è un apicoltore

Incendio era stato presumibilmente causato dalla negligenza dell’indagato

Incendio boschivo a Fontaneto, individuato il responsabile: è un apicoltore
Borgomanero, 09 Maggio 2020 ore 07:58

La Stazione Carabinieri Forestale di Carpignano Sesia, a seguito di attività di indagine espletata su un incendio boschivo occorso a Fontaneto d’Agogna (No), localita’ “Tuvina” nel pomeriggio del 2 maggio scorso, ha identificato quale autore dell’incendio un cittadino italiano, residente in provincia. L’indagato è apicoltore e si era recato nel bosco per una normale visita al proprio apiario, posto all’interno dell’area boschiva interessata dall’incendio.

Incendio boschivo

Le risultanze della tempestiva investigazione hanno consentito di appurare che, l’incendio era stato presumibilmente causato dalla negligenza dell’indagato. Le evidenze investigative facevano emergere, quale probabile origine del fatto, l’incauto rilascio su suolo naturale di materiale combusto, a seguito di ripulitura dell’affumicatore usato nei pressi del proprio apiario.

L’affumicatore è un attrezzo utilizzato in apicoltura. Esso, attraverso l’emissione di fumo, tranquillizza le api durante le fasi di visita delle famiglie, consentendo all’apicoltore di operare in sicurezza. Per il suo funzionamento, viene alimentato con combustibili di varia natura. È estremamente importante che, a conclusione del suo utilizzo, sia prestata massima attenzione alle modalità di smaltimento del materiale di combustione residuo e che sia assolutamente evitata la dispersione in ambiente naturale di tizzoni ancora ardenti del combustibile utilizzato, come probabilmente accaduto nel caso oggetto dell’indagine.
L’affumicatore stesso veniva sottoposto a sequestro probatorio d’iniziativa, allo scopo di assicurare una fonte di prova utile ai fini del procedimento giudiziario in atto.
L’incendio, prontamente domato da Vigili del Fuoco e Volontari A.I.B., interessava una porzione di 5.000-6.000 mq. di bosco, senza causare ulteriori danni a persone o cose.

Reato grave

L’indagato è stato segnalato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Novara per il reato di incendio boschivo colposo. Si tratta di reato grave, sanzionato dal Codice penale con la pena della reclusione da uno a cinque anni.
Con l’occasione si raccomanda di mantenere sempre la massima attenzione e di evitare, in area naturale, ogni accensione che possa determinare, anche solo potenzialmente, situazioni di rischio. Infatti, per quanto la grave pericolosità per incendi boschivi sia stata revocata nei giorni scorsi, ogni accensione in area boscata presenta sempre un alto margine di rischio ed impone particolare cautela e diligenza.
A tale scopo, la soglia di attenzione dei Carabinieri Forestali viene mantenuta sempre alta in tutti gli ambienti del territorio ove permane costantemente il rischio di incendi boschivi.

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