Cronaca

Intera famiglia in manette per furto di metalli e rame a Ghemme

Intera famiglia in manette per furto di metalli e rame a Ghemme
Cronaca 02 Aprile 2016 ore 23:05

GHEMME – Madre e due figli in manette, a Ghemme, nel Novarese, per furto di metalli. Ancora fruttuosa, pertanto, si rivela l’attività repressiva dei Carabinieri della Compagnia di Arona sul territorio valsesiano.

Nel primo pomeriggio di venerdì primo aprile, intorno alle 14, su segnalazione anonima di un privato cittadino (collaborazione che ancora una volta si conferma fondamentale per l’attività delle Forze di Polizia), che, transitando in regione Cattanea, nei dintorni della dismessa azienda di produzione e commercio asfalti “Tre-Vi srl” di Ghemme, notava un insolito movimento all’interno, i Carabinieri della locale Stazione si precipitavano sul posto, sorprendendo “con le mani nel sacco” tre persone.

Sono P.L., novarese di 52 anni, residente a Galliate, già conosciuta dalle Forze dell’Ordine, il figlio di 32 anni, anch’egli residente a Galliate e già noto alle Forze dell’Ordine e un altro figlio, questa di volta di 25 anni, anche lui già conosciuto dalle Forze di Polizia. I tre, dopo aver tagliato la recinzione esterna dell’ex opificio, si erano introdotti al suo interno, razziando impianti elettrici e componenti in ferro/rame, arrecando ingenti danni all’ impianto industriale. Alla vista dei militari i tre non hanno opposto resistenza, ammettendo le proprie responsabilità e riferendo che tentano di sbarcare il lunario, commettendo questo tipo di reati. Il materiale rubato è stato recuperato e restituito. Madre e figli, davanti al Giudice del Tribunale di Novara nel rito direttissimo, risponderanno del reato di tentato furto aggravato in concorso.

mo.c.


GHEMME – Madre e due figli in manette, a Ghemme, nel Novarese, per furto di metalli. Ancora fruttuosa, pertanto, si rivela l’attività repressiva dei Carabinieri della Compagnia di Arona sul territorio valsesiano.

Nel primo pomeriggio di venerdì primo aprile, intorno alle 14, su segnalazione anonima di un privato cittadino (collaborazione che ancora una volta si conferma fondamentale per l’attività delle Forze di Polizia), che, transitando in regione Cattanea, nei dintorni della dismessa azienda di produzione e commercio asfalti “Tre-Vi srl” di Ghemme, notava un insolito movimento all’interno, i Carabinieri della locale Stazione si precipitavano sul posto, sorprendendo “con le mani nel sacco” tre persone.

Sono P.L., novarese di 52 anni, residente a Galliate, già conosciuta dalle Forze dell’Ordine, il figlio di 32 anni, anch’egli residente a Galliate e già noto alle Forze dell’Ordine e un altro figlio, questa di volta di 25 anni, anche lui già conosciuto dalle Forze di Polizia. I tre, dopo aver tagliato la recinzione esterna dell’ex opificio, si erano introdotti al suo interno, razziando impianti elettrici e componenti in ferro/rame, arrecando ingenti danni all’ impianto industriale. Alla vista dei militari i tre non hanno opposto resistenza, ammettendo le proprie responsabilità e riferendo che tentano di sbarcare il lunario, commettendo questo tipo di reati. Il materiale rubato è stato recuperato e restituito. Madre e figli, davanti al Giudice del Tribunale di Novara nel rito direttissimo, risponderanno del reato di tentato furto aggravato in concorso.

mo.c.


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