Interventi edilizi abusivi, due denunce

Interventi edilizi abusivi, due denunce
Cronaca 22 Maggio 2015 ore 19:01

CAMERI - Aveva ristrutturato uno stabile senza i necessari permessi. E aveva raccolto e stoccato rifiuti pericolosi e non pericolosi in mancanza delle dovute autorizzazioni. Inoltre, vendeva anticaglie e oggetti usati senza avere regolare autorizzazione comunale. Per tutti questi motivi un 44enne di Cameri è finito nei guai, denunciato dai carabinieri della locale stazione camerese nell’ambito di un’attività finalizzata al controllo degli esercizi pubblici situati nella propria giurisdizione. Denunciata anche una 40enne di Bellinzago Novarese per aver realizzato interventi di edilizia in assenza di permesso a costruire.  Ne aveva ricavato un vero e proprio laboratorio artigianale all’interno del quale esercitava l’attività in assenza di autorizzazioni sanitarie e di agibilità dei locali. Nell’ambito della stessa operazione, oltre alle denunce, i militari dell’Arma hanno sottoposto a sequestro giudiziario il locale dove erano stipate circa 8 tonnellate di rifiuti pericolosi e non pericolosi,  oltre al laboratorio artigianale nel quale erano ancora in corso lavori edili.

ari.mar.

CAMERI - Aveva ristrutturato uno stabile senza i necessari permessi. E aveva raccolto e stoccato rifiuti pericolosi e non pericolosi in mancanza delle dovute autorizzazioni. Inoltre, vendeva anticaglie e oggetti usati senza avere regolare autorizzazione comunale. Per tutti questi motivi un 44enne di Cameri è finito nei guai, denunciato dai carabinieri della locale stazione camerese nell’ambito di un’attività finalizzata al controllo degli esercizi pubblici situati nella propria giurisdizione. Denunciata anche una 40enne di Bellinzago Novarese per aver realizzato interventi di edilizia in assenza di permesso a costruire.  Ne aveva ricavato un vero e proprio laboratorio artigianale all’interno del quale esercitava l’attività in assenza di autorizzazioni sanitarie e di agibilità dei locali. Nell’ambito della stessa operazione, oltre alle denunce, i militari dell’Arma hanno sottoposto a sequestro giudiziario il locale dove erano stipate circa 8 tonnellate di rifiuti pericolosi e non pericolosi,  oltre al laboratorio artigianale nel quale erano ancora in corso lavori edili.

ari.mar.