Nei giorni scorsi, la Polizia Stradale di Novara è intervenuta a Galliate per interrompere un motoraduno non autorizzato, concepito per esibizioni pericolose che minacciavano la sicurezza stradale.
Motoraduno non autorizzato: il contesto
Il servizio è stato attivato a seguito di un’attenta attività di monitoraggio sui social media, dove l’evento era stato promosso su una pagina Instagram dedicata. Dalle indagini preliminari è emersa l’intenzione di numerosi motociclisti di partecipare per assembrarsi e realizzare manovre rischiose.
Intervento e risultati
L’azione della Polizia è stata definita efficace, riuscendo a fermare comportamenti illeciti e a proteggere sia i partecipanti che gli altri utenti della strada, oltre agli agenti presenti. Durante l’operazione, sono stati controllati 34 veicoli e 46 persone, tra conducenti e spettatori, alcuni dei quali erano arrivati anche a piedi o in bicicletta.
In totale, sono state elevate 13 sanzioni amministrative in base al Codice della Strada: due per violazione delle caratteristiche costruttive e funzionali dei veicoli, sei per l’installazione di dispositivi non conformi, due per l’assenza di dispositivi obbligatori o non funzionanti, e le restanti per guida senza patente, inosservanza della segnaletica stradale e mancato rispetto dell’alt imposto dagli agenti.