Cronaca

L’omicidio dell’anziana di Oleggio torna in aula

L’omicidio dell’anziana di Oleggio torna in aula
Cronaca 10 Novembre 2015 ore 08:26

NOVARA – Torna in aula martedì mattina, 10 novembre, in Tribunale a Novara, il ‘delitto della Calossa’, l’omicidio dell’81enne Maria Rosa Milani a Oleggio, di cui viene accusato dagli inquirenti Salvatore Stentardo, reo confesso.

Lo scorso settembre l’avvocato dell’uomo, Gianni Croce, ha chiesto per Stentardo il rito abbreviato. La richiesta sarà però formalizzata proprio all’udienza di martedì 10 novembre. Un mese e mezzo fa si è deciso il rinvio per dare il tempo alla parte offesa, ovvero ai nipoti della vittima, di organizzarsi e costituirsi parti civili. Stentardo è accusato di una sfilza di reati, in primis omicidio volontario, rapina e falsificazioni di documenti. Pur in abbreviato – che si tiene a porte chiuse davanti allo stesso gup, sulle carte già agli atti e che in caso di condanna consente lo sconto di un terzo della pena – rischia l’ergastolo.

mo.c.


NOVARA – Torna in aula martedì mattina, 10 novembre, in Tribunale a Novara, il ‘delitto della Calossa’, l’omicidio dell’81enne Maria Rosa Milani a Oleggio, di cui viene accusato dagli inquirenti Salvatore Stentardo, reo confesso.

Lo scorso settembre l’avvocato dell’uomo, Gianni Croce, ha chiesto per Stentardo il rito abbreviato. La richiesta sarà però formalizzata proprio all’udienza di martedì 10 novembre. Un mese e mezzo fa si è deciso il rinvio per dare il tempo alla parte offesa, ovvero ai nipoti della vittima, di organizzarsi e costituirsi parti civili. Stentardo è accusato di una sfilza di reati, in primis omicidio volontario, rapina e falsificazioni di documenti. Pur in abbreviato – che si tiene a porte chiuse davanti allo stesso gup, sulle carte già agli atti e che in caso di condanna consente lo sconto di un terzo della pena – rischia l’ergastolo.

mo.c.