La Gdf scopre 11 falsi poveri

La Gdf scopre 11 falsi poveri
Cronaca 26 Maggio 2015 ore 16:58

NOVARA - La Guardia di Finanza di Novara ha passato al setaccio le dichiarazioni reddituali e patrimoniali di numerosi nuclei familiari che hanno richiesto delle prestazioni sociali agevolate. 

Le Fiamme Gialle novaresi hanno focalizzato l’attenzione, in questi primi 4 mesi dell’anno, sulle richieste di esenzione dal pagamento del ticket sanitario.

Sono stati richiesti all’Asl 13 di Novara gli elenchi dei titolari dell’esenzione dal pagamento del ticket sanitario. Successivamente i dati anagrafici, patrimoniali e quelli relativi alla posizione lavorativa autocertificati dai richiedenti sono stati incrociati con le informazioni presenti nelle molteplici banche dati in uso al Corpo. Tale analisi di rischio ha permesso di compilare una black list di soggetti nei cui confronti è stata avviata l’attività ispettiva.

In particolare sono state esaminate le posizioni di 11 soggetti, 7 italiani - 2 marocchini – un albanese e un ghanese, che hanno ottenuto l’esenzione del pagamento dal ticket sanitario. Al termine dei controlli le loro autocertificazioni sono risultate tutte fasulle. Tali condotte illecite hanno provocato un danno alle casse del Sistema Sanitario Nazionale quantificabile in 8.151 euro. Nei loro confronti sono state comminate sanzioni per un ammontare complessivo di 24.453 euro.

Il controllo della spesa pubblica attuato dalle Fiamme Gialle di Novara, contrastando truffe, abusi e sprechi, “favorisce – spiegano dalla Gdf - migliori e sempre maggiori servizi alla collettività”.

mo.c.


NOVARA - La Guardia di Finanza di Novara ha passato al setaccio le dichiarazioni reddituali e patrimoniali di numerosi nuclei familiari che hanno richiesto delle prestazioni sociali agevolate. 

Le Fiamme Gialle novaresi hanno focalizzato l’attenzione, in questi primi 4 mesi dell’anno, sulle richieste di esenzione dal pagamento del ticket sanitario.

Sono stati richiesti all’Asl 13 di Novara gli elenchi dei titolari dell’esenzione dal pagamento del ticket sanitario. Successivamente i dati anagrafici, patrimoniali e quelli relativi alla posizione lavorativa autocertificati dai richiedenti sono stati incrociati con le informazioni presenti nelle molteplici banche dati in uso al Corpo. Tale analisi di rischio ha permesso di compilare una black list di soggetti nei cui confronti è stata avviata l’attività ispettiva.

In particolare sono state esaminate le posizioni di 11 soggetti, 7 italiani - 2 marocchini – un albanese e un ghanese, che hanno ottenuto l’esenzione del pagamento dal ticket sanitario. Al termine dei controlli le loro autocertificazioni sono risultate tutte fasulle. Tali condotte illecite hanno provocato un danno alle casse del Sistema Sanitario Nazionale quantificabile in 8.151 euro. Nei loro confronti sono state comminate sanzioni per un ammontare complessivo di 24.453 euro.

Il controllo della spesa pubblica attuato dalle Fiamme Gialle di Novara, contrastando truffe, abusi e sprechi, “favorisce – spiegano dalla Gdf - migliori e sempre maggiori servizi alla collettività”.

mo.c.