“La gioia del dono” arriva a Borgomanero

“La gioia del dono” arriva a Borgomanero
18 Giugno 2015 ore 14:13

BORGOMANERO – Una cena tutti insieme, all’aperto, nel quale ognuno deve contribuire portando qualcosa. Niente di straordinario? Sì, se i coperti sono ben 300. E’ l’idea della Fondazione della Comunità del Novarese che nell’ambito dei festeggiamenti per i 15 anni di fondazione, propone la prima “Cena di comunità” a Borgomanero.

BORGOMANERO – Una cena tutti insieme, all’aperto, nel quale ognuno deve contribuire portando qualcosa. Niente di straordinario? Sì, se i coperti sono ben 300. E’ l’idea della Fondazione della Comunità del Novarese che nell’ambito dei festeggiamenti per i 15 anni di fondazione, propone la prima “Cena di comunità” a Borgomanero.
Sabato 27 giugno, la Fondazione in collaborazione con il Comune di Borgomanero e con il sostegno di diversi soggetti, “vestirà di blu” piazza Martiri. S’intitola, infatti, “Borgo in blu”, (proprio perché intende riprendere i colori simbolo della Fondazione). «Abbiamo deciso di partire da Borgomanero con il primo evento “di piazza” per i festeggiamenti per il nostro 15° compleanno – commenta Gianluca Vacchini, Direttore Operativo della Fondazione della Comunità del Novarese Onlus – non a caso. “Borgo in Blu” racchiude tutte quelle qualità che, nel tempo, abbiamo imparato a conoscere e scoprire nella comunità borgomanerese: collaborazione, condivisione, partecipazione. L’entusiasmo che abbiamo registrato, nel momento in cui abbiamo annunciato di voler realizzare qui l’evento, dimostrato dal Comune e dalle Associazioni che ci stanno aiutando in maniera preziosa nell’organizzazione ci rallegra, ci inorgoglisce ed è ulteriore, importante, conferma».
Dall’amministrazione la risposta è altrettanto entusiasta: «Borgomanero – dice il Sindaco Anna Tinivella – è lieta di ospitare la prima edizione di “Borgo in blu”, Cena di Comunità promossa dalla Fondazione della Comunità del Novarese; pensata come una serata di festa ma sempre nel segno della solidarietà e, quindi, con un valore aggiunto».
Chi sceglierà di partecipare alla cena del “Borgo in Blu” (trecento i posti previsti) troverà una tavola apparecchiata e imbandita con stoviglie, acqua e vino. L’allestimento, nello specifico, sarà realizzato dall’Associazione Terre delle Croatina, che si occuperà anche del dolce, mentre il servizio al tavolo sarà curato dai ragazzi del Centro Gazza Ladra di Invorio, guidato da Ermanno Corradi. Il vino, sponsorizzato da FCN, sarà quello degli Antichi Vigneti Cantalupo di Ghemme. Il pane, integrale e di tre diverse tipologie, sarà, invece, offerto dall’Associazione Mimosa, presieduta dalla Dott. ssa Incoronata Romaniello.
Una Condivisione di sforzi, quindi, oltre alla condivisione di tempo e di cibo, quella prevista dalla serata. Poiché una Cena di Comunità presuppone la collaborazione di tutti, infatti, l’idea è quella di condividere le proprie leccornie con amici, familiari, colleghi, semplici vicini di tavolo. Ciascun partecipante, infatti, per completare il menu della serata, dovrà premurarsi di portare con sé un “cestino” di provviste con cui sfamare se stesso e, perchè no, coloro con cui sceglierà di condividere i propri piatti. Tutto gratuito, insomma, perché previsto dagli sponsor o portato dai partecipanti stessi, per creare una nuova definizione di cena conviviale.
Il blu, colore simbolo di FCN, sarà quello della serata: tutti dovranno indossare anche un semplice dettaglio cromatico (foulard, cravatta, accessori…), per essere “in tinta” con l’evento e per creare una vera e propria ”macchia” blu, che s’intoni perfettamente con il colore del cielo .
Al termine, ciascuno si preoccuperà dei propri rifiuti, poiché non dovrà rimanere alcuna traccia dell’evento. In loco, un banchetto distribuirà i diversi gadget dedicati al Quindicesimo (braccialetti, spillette etc.), tutti rigorosamente in tinta blu ed eventuali offerte saranno devolute al Fondo Minori, istituito su iniziativa della FCN nel 2005, per promuovere e sostenere progetti di contrasto al disagio minorile.
I posti per la Cena sono limitati e, quindi, è vivamente consigliata la prenotazione attraverso il sito della Fondazione www.fondazione.novara.it, oppure chiamando lo 0321 611781 o inviando una mail a info@fondazione.novara.it.

l.pa.

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