La Polizia arresta un rapinatore

La Polizia arresta un rapinatore
Cronaca 11 Settembre 2015 ore 22:27

NOVARA, 11 SET - Nella notte tra venerdì 5 e sabato 6 settembre, un pensionato novarese di 66 anni, ha subito una rapina. Dopo essere uscito da un bar della zona nord della città è stato aggredito e gli sono stati sottratti 500 euro in contanti.

 

L’immediato intervento delle Volanti della Questura non aveva permesso di individuare il responsabile, ormai fuggito. Il rapinatore, tra l’altro, aveva aggredito la vittima alle spalle, rendendo impossibile un’eventuale sua descrizione. Durante la rapina il pensionato è finito a terra, riportando un trauma cranico. E’ stato quindi trasportato all’ospedale Maggiore, dove è rimasto tutta la notte in osservazione.

Le articolate indagini sin da subito attivate dalla Squadra Mobile hanno permesso di identificare il rapinatore dopo sole 12 ore dai fatti. Il responsabile è risultato essere E.D., marocchino di 24 anni, clandestino sul territorio nazionale e già conosciuto dalle forze dell’ordine. L’uomo, nonostante fosse senza fissa dimora, è stato rintracciato in poche ore e sottoposto a fermo di polizia giudiziaria.

Il rapinatore è stato individuato grazie a un’articolata ricostruzione delle immagini di sorveglianza acquisite dalle telecamere della zona. In particolare l’attività investigativa ha permesso di accertare che E.D. aveva incontrato la vittima in un bar del quartiere, dove aveva notato la copiosa disponibilità di contante dell’uomo, che aveva da poco ritirato la pensione. L’aggressore ha quindi attuato il suo piano criminale. Infatti dopo aver finto di allontanarsi dal locale in direzione opposta rispetto al pensionato, lo ha invece raggiunto e pedinato fino a un luogo a lui idoneo, dove lo ha rapinato strappandogli la borsa che conteneva il denaro. E.D. è stato associato al carcere di Novara e il fermo di polizia giudiziaria è stato convalidato dal Gip. Per il rapinatore è stata inoltre disposta la custodia cautelare in carcere.

mo.c.


NOVARA - Nella notte tra venerdì 5 e sabato 6 settembre, un pensionato novarese di 66 anni, ha subito una rapina. Dopo essere uscito da un bar della zona nord della città è stato aggredito e gli sono stati sottratti 500 euro in contanti.

L’immediato intervento delle Volanti della Questura non aveva permesso di individuare il responsabile, ormai fuggito. Il rapinatore, tra l’altro, aveva aggredito la vittima alle spalle, rendendo impossibile un’eventuale sua descrizione. Durante la rapina il pensionato è finito a terra, riportando un trauma cranico. E’ stato quindi trasportato all’ospedale Maggiore, dove è rimasto tutta la notte in osservazione.

Le articolate indagini sin da subito attivate dalla Squadra Mobile hanno permesso di identificare il rapinatore dopo sole 12 ore dai fatti. Il responsabile è risultato essere E.D., marocchino di 24 anni, clandestino sul territorio nazionale e già conosciuto dalle forze dell’ordine. L’uomo, nonostante fosse senza fissa dimora, è stato rintracciato in poche ore e sottoposto a fermo di polizia giudiziaria.

Il rapinatore è stato individuato grazie a un’articolata ricostruzione delle immagini di sorveglianza acquisite dalle telecamere della zona. In particolare l’attività investigativa ha permesso di accertare che E.D. aveva incontrato la vittima in un bar del quartiere, dove aveva notato la copiosa disponibilità di contante dell’uomo, che aveva da poco ritirato la pensione. L’aggressore ha quindi attuato il suo piano criminale. Infatti dopo aver finto di allontanarsi dal locale in direzione opposta rispetto al pensionato, lo ha invece raggiunto e pedinato fino a un luogo a lui idoneo, dove lo ha rapinato strappandogli la borsa che conteneva il denaro. E.D. è stato associato al carcere di Novara e il fermo di polizia giudiziaria è stato convalidato dal Gip. Per il rapinatore è stata inoltre disposta la custodia cautelare in carcere.

mo.c.